Il Comune di Mantova porta a 270 i posti per i Cred: in un anno più che raddoppiate le rette
Mercoledì 26 aprile apriranno le iscrizioni, solo online, ai Cred infanzia del Comune, quest’anno più cari anche per i residenti, con tariffe settimanali che sono più che raddoppiate rispetto a quelle del 2022. Le famiglie potranno iscrivere i figli dai 3 ai 6 anni dalle 8 di mercoledì sino alle 20 del 7 maggio.
Dopodiché il Comune stilerà le graduatorie degli ammessi, fondamentali come sempre per stabilire il numero di frequenze per ogni plesso dove si svolgeranno i Centri ricreativi estivi diurni, e organizzarli. Un aiuto indispensabile, d’estate con le scuole chiuse, per i genitori che lavorano e non sanno a chi lasciare i figli.
Quest’anno, come sedi, sono state individuate le scuole d’infanzia Anna Frank, Maria Montessori e Tommaso Ferrari. Tutte saranno aperte tra il 3 luglio e l’11 agosto (una fino al 25 agosto) per consentire lo svolgimento dei vari turni. Alla Frank saranno accolti un massimo di 75 iscritti per i turni dal 3 al 28 luglio e un massimo di 60 per quelli dal 31 luglio al 25 agosto.
La Montessori accoglierà, invece, un massimo di 60 iscritti dal 3 luglio all’11 agosto, mentre la Ferrari 75 bambini sempre dal 3 luglio all’11 agosto. Ci saranno turni settimanali in ogni scuola, ma solo al raggiungimento di un minimo di 15 iscrizioni per ogni turno. L’anno scorso i posti disponibili erano 260 (dieci in meno di quest’anno, ma allora le scuole coinvolte erano cinque) e le domande furono oltre 300.
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«Sono terminate le restrizioni dettate dal Covid fino all’anno scorso – fanno sapere da Via Roma – e adesso più bimbi possono stare negli stessi spazi senza problemi di distanziamento». Quest’anno le famiglie dovranno sostenere uno sforzo finanziario in più per consentire ai figli di frequentare i Cred. La giunta Palazzi, infatti, ha aggiornato le rette settimanali, ferme da tempo, sia aumentandole che mantenendo le riduzioni già previste. Il costo del pasto, invece, non viene toccato e rimane lo stesso delle mense scolastiche (con le medesime agevolazioni).
Chi ha una fascia Isee entro i 5.164 euro pagherà nulla. Chi, invece, è nella fascia tra i 5.164 e i 10.329 euro vedrà un aumento da 10,40 a 23 euro per il tempo normale (dalle 7.30 alle 16) e da 7,80 a 18,40 euro per il part-time (dalle 7.30 alle 13.30). Tra i 10.329 e i 15.493 euro il tempo normale passa da 12 a 28 euro e il part-time da 9 a 22,40 euro. Per i redditi Isee superiori ai 15.493 euro il tempo normale passa da 20 a 38 euro e il part-time da 15 a 30,40 euro. I non residenti, indipendentemente dal reddito, pagheranno da 33,60 euro a 54 euro per il tempo normale e da 25,20 a 43,20 euro per il part-time.
Restano le riduzioni per le famiglie residenti: taglio della tariffa del 20% per chi usufruisce del part-time (lo sconto è già contenuto nella tariffa); la quota settimanale per i residenti con due figli iscritti al Cred infanzia sarà ridotta del 25% al figlio più piccolo, mentre la quota per chi ha almeno tre figli minori si ridurrà del 50% per un figlio iscritto; se ha più figli iscritti, il più grande avrà una riduzione del 50% e gli altri del 25%.
Gli sconti dovranno essere richiesti al momento dell’iscrizione. Dall’operazione tariffe il Comune conta di incassare 18mila euro in più. «Siamo lontanissimi dai prezzi applicati in altre città vicine – dicono dal Comune – e quelli praticati dai Cred privati di associazioni sono ancora più alti». Per bimbi e ragazzi fino a 14 anni il Cred sarà organizzato da enti e associazioni. L’anno scorso sono state 19 le proposte, da giugno a settembre.
Il Comune ha dato in concessione a due associazioni di Bergamo il Cred per i ragazzi fino a 12 anni che si svolgerà alla primaria Martiri.