Arrestato a Malta il trentenne accusato della violenza alla consigliera di Susegana
E’ stato arrestato il trentenne accusato di aver tentato di violentare l’insegnante Lara Ali Shahin. «Giustizia è fatta», commenta la trentaduenne di Ponte della Priula, quando ha appreso la notizia. Nella giornata di giovedì 20 aprile la polizia maltese ha trovato il malvivente. Gli inquirenti avevano individuato l’uomo nei giorni scorsi attraverso i filmati delle telecamere di videosorveglianza.
La trentaduenne di Susegana aveva subito riconosciuto l’autore della violenza, che si era consumata nella stanza di un hotel sabato notte, mentre lei si trovava per una breve vacanza a Malta.
Lara Shahin, docente al liceo Marconi di Conegliano e consigliere comunale di Susegana, era stata seguita, dopo essere stata approcciata dal maniaco in un pub. La donna non gli aveva dato confidenza e si era rifiutata di darle il suo numero. Lui l’ha pedinata fino al quarto piano dell’albergo, dove l’ha presa, scaraventandola sul letto della camera, baciandola e mettendole le mani sul seno.
La giovane ha iniziato a urlare, riuscendo a richiamare l’attenzione del portiere dell’hotel, che è intervenuto in suo aiuto. A quel punto il violentatore è fuggito, facendo perdere le proprie tracce. Attraverso il racconto di Lara, le testimonianze raccolte, l’analisi delle telecamere di videosorveglianza, nel giro di 72 ore si sono concluse le indagini.
La polizia di Malta aveva diffuso anche la foto “person wanted”, mettendo una sorta di taglia sul maniaco. Sarebbero arrivate delle informazioni agli inquirenti che sono state importanti per individuarlo e quindi far scattare le manette ai suoi polsi. Al momento non sono stati resi noti i dettagli. L’uomo ora dovrà rispondere di violenza sessuale.
Lara Ali Shahin giovedì ha avuto il suo primo incontro con uno psicologo, per superare il trauma. Le autorità maltesi infatti le hanno fornito la possibilità sia di avere un supporto psicologico, sia di avere un patrocinio legale gratuito.