Cane ucciso con alcuni spari, i padroni mettono una taglia per trovare il killer
Non ce l’ha fatta Pepe, il cane meticcio di un anno e mezzo, colpito giovedì 20 aprile da colpi d’arma da fuoco ad Anguillara. Il cane di piccola taglia era stato centrato a breve distanza mentre si trovava in giardino, non è ancora chiaro con che tipo di arma.
In quel momento in casa non c’era nessuno e la padrona, una volta rientrata, ha notato le tracce di sangue che conducevano all’interno e ha trovato il cagnolino agonizzate, rintanato in un angolo della stanza a cui aveva accesso dall’esterno. Qualche ora dopo il cane è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Aveva tre schegge di metallo, forse pallini o piccoli proiettili, due sono stati estratti.
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Le speranze però si sono spente all’alba di oggi, 21 aprile, quando è arrivata la notizia della morte di Pepe.
I padroni sono intenzionati ad andare a fondo e sporgere denuncia per individuare il responsabile. Inoltre offrono tremila euro a chi fornirà informazioni attendibili. “Ad Anguillara gira libero un assassino – spiegano i padroni di Pepe - chi ha avuto il coraggio di sparare ad un cane da distanza ravvicinata, sarebbe in grado di farlo anche ad un essere umano. Offro 3.000 euro a chi saprà darci qualche notizia per risalire all’autore di questa uccisione, ovviamente sarà garantito l’anonimato”.