Dolore improvviso al petto, muore a 53 anni tra le braccia della moglie
È morto tra le braccia della moglie, vittima di un infarto a soli 53 anni. La comunità di San Giorgio in Brenta piange l’improvvisa scomparsa di Renato Ziero, che lascia nel dolore la compagna Stefania, la sorella Gianna e tutte le persone che gli volevano bene.
A raccontare gli ultimi istanti di vita del fontanivese, che lavorava come operaio in una cartiera, è la moglie: «Mercoledì mattina, attorno alle 6, mio marito si stava alzando per recarsi al lavoro», ricostruisce. «Improvvisamente, e in maniera del tutto inaspettata, mi ha riferito di avvertire dei dolori alla schiena e male al petto». Neppure il tempo di pronunciare quelle parole, che il 53enne è svenuto tra le braccia della compagna, perdendo completamente i sensi.
«Ho cercato di scuoterlo per fargli riprendere conoscenza», ricorda Stefania, «ma ogni tentativo è stato inutile». In preda alla disperazione, si è quindi messa in contatto con il 118. I sanitari dell’ospedale di Cittadella sono arrivati in pochi istanti nell’abitazione di via Cartara, ma purtroppo per Ziero non c’era più nulla da fare. Il suo cuore aveva smesso di battere per sempre.
Conduceva una vita semplice Renato Ziero, tutta dedicata alla famiglia, al lavoro e alla grande passione per i suoi campi. Era proprio immergendosi nella natura, che il 53enne ritrovava ed esprimeva se stesso: «Amava coltivare la terra e raccogliere i frutti che produceva», racconta la moglie, «ci metteva impegno e dedizione».
Il funerale sarà celebrato sabato 22 aprile alle 15 nella chiesa di San Giorgio in Brenta, dove venerdì 21 alle 20 sarà ricordato con la recita del rosario. Al termine della cerimonia il feretro sarà accompagnato nel cimitero della frazione fontanivese.