Le api nella discarica del Vinchiaruzzo per vigilare sugli agenti inquinanti: monitoraggio grazie a Herambiente
CORDENONS. Cosa ci fanno delle api all’interno della discarica di Cordenons? Diverranno preziose alleate di Herambiente per monitorare gli agenti inquinanti nell’area e nella terra, a tutela della qualità dell’ambiente in cui è sorto e dal 2019 opera l’impianto.
Nella discarica del Vinchiaruzzo la società del gruppo Hera si appresta a replicare un’esperienza già avviata in altri suoi impianti presenti sul territorio nazionale, ma che per il nostro territorio rappresenta una significativa novità.
In questi giorni s’è cominciato a vedere del movimento in zona: si stanno installando alcune arnie all’interno dell’area dell’impianto del Vinchiaruzzo. Il progetto solitamente prevede la presenza di 300 mila api, lasciate girare liberamente.
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La conferma che si tratta di un nuovo progetto per la discarica cordenonese giunge dall’assessore cordenonese all’Ambiente, Lucia Buna. Ulteriori informazioni sul progetto saranno fornite prossimamente dal gestore. Intanto, nel sito internet del gruppo multiservizi Hera (la sede principale è a Bologna), si possono trovare delle anticipazioni di quanto avverrà prossimamente al Vinchiaruzzo, sulla scorta delle esperienze fatte in altri impianti italiani. Il biomonitoraggio altrove ha avuto un durata media di due anni ed è stato effettuato, per l’appunto, grazie alle api.
Lo stato di salute di questi preziosi insetti sarà monitorato, unitamente ai loro prodotti, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di sostanze anomale nell’area. Si legge nel sito aziendale: «Il biomonitoraggio è uno strumento con varie applicazioni nel campo degli studi ambientali e permette di valutare gli effetti dell’inquinamento attraverso i cosiddetti bioindicatori; ovvero specie animali o vegetali in grado di segnalare precocemente l’insorgenza di squilibri pericolosi per la biodiversità e la salute umana».
Il progetto è stato adottato inizialmente nel termovalorizzatore di Pozzilli, in provincia di Isernia (sino al 2021), attualmente è attivo nell’impianto di compostaggio con produzione di biometano di Sant’Agata Bolognese e nella discarica di Serravalle Pistoiese.
Le api sono particolarmente sensibili ai cambiamenti indotti da agenti inquinanti e per questo motivo sono in grado di segnalare precocemente l’insorgenza di eventuali squilibri pericolosi. Sottolinea Buna: «Nella logica della trasparenza delle azioni e della sostenibilità ambientale, con cui Herambiente gestisce anche l’impianto di Cordenons, sono state attuate molteplici iniziative: dalle visite guidate all’impianto, aperte alla popolazione, a quelle per studiosi e professionisti. Ora si aggiungerà un nuovo progetto con le api, una novità per il nostro territorio».
Aggiunge: «Se Herambiente decide di esporsi a un tale monitoraggio significa che non ha dubbi sulla regolarità delle operazioni in discarica, e questo è di ulteriore rassicurazione per la popolazione» . —