Trieste, agenti immobiliari Fiaip raddoppiati in 20 anni
TRIESTE Sono 348 gli agenti immobiliari iscritti allo specifico albo dell’ente camerale nella nostra provincia. Le agenzie che attivamente si occupano della vendita o della locazione di abitazioni, fori commerciali, capannoni, box auto o interi palazzi sono invece 230.
Una fotografia, quella scattata nella giornata in cui la sezione provinciale di Fiaip, la Federazione italiana agenti immobiliari professionali, festeggia i suoi primi 40 anni, che racconta di una professione, quella dell’agente d’affari in mediazioni immobiliari, che sul territorio triestino negli ultimi anni ha conquistato maggiore appeal, persino tra i giovani, complice lo sviluppo della città anche dal punto di vista turistico.
Basti valutare che Fiaip nel 2003 contava 54 associati, oggi invece 115. Di questi 45 sono donne e 32 hanno meno di 40 anni. «Quando è nata Fiaip Trieste in provincia c’era un centinaio di agenzie – ricorda Attilio Lombardo, promotore e fondatore proprio della sezione Fiap di Trieste –, ma il mercato passava nel 30% dei casi attraverso un’agenzia, mentre ora direi che il segmento supera abbondantemente l’85%».
Gli annunci immobiliari inseriti direttamente anche dai privati passavano dalle pagine del Piccolo, e qualche anno più tardi anche da quelle del Mercatino, «e negli anni le agenzie immobiliari si sono evolute – constata il presidente provinciale di Fiaip Filippo Avanzini – trasformandosi in realtà multiservizi, capaci di supportare un cliente sotto ogni aspetto, incluso quello creditizio».
Il presidente della Camera di Commercio Antonio Paoletti, congratulandosi con Fiaip per il traguardo raggiunto, conferma «la massima collaborazione», ricordando come «abbiamo già operato insieme in maniera proficua, anche con Fimaa, ad esempio nella creazione della rete e del portale Immobilitrieste.it».
Per diventare mediatore immobiliare serve seguire un corso da 110 ore presso un Caf abilitato – nel caso di Trieste quello di Confcommercio – che tratta materie come il diritto civile e tributario, l’estimo catastale o le successioni. L’attestato di fine corso – cui ci si può iscrivere solo se in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore – consente di accedere all’esame di idoneità all’attività di mediazione in Camera di Commercio. Antonio De Paolo, delegato Fiaip in Confindustria, con la sua agenzia negli anni ha formato molti agenti, che a loro volta hanno aperto un’agenzia immobiliare: «A chi si vuole avvicinare a questa professione – sottolinea – faccio presente che serve tanta formazione, continua, perché oggi non basta più mettere in contatto le parti, bensì serve essere dei veri professionisti. Il cliente sceglie un agente immobiliare come sceglie un avvocato o un ingegnere. Va considerato – aggiunge – che sempre più laureati si avvicinano a questo lavoro».
Il presidente regionale di Fiap, Stefano Nursi, rivolge proprio ai giovani un invito a «considerare questa possibilità lavorativa» e suggerisce «dopo aver superato l’esame, di fare un po’ di pratica in un’agenzia dove ci sono già figure con una buona esperienza, perché non è un settore facile».