Un lavoratore in nero, poca sicurezza e igiene: chiuso un cantiere a Porto Mantovano
Un lavoratore in nero, gravi mancanze di misure igieniche e di sicurezza, e soprattutto operai all’opera senza nessuna formazione specifica. Tradotto: rischio di infortuni sul lavoro alle stelle. Mercoledì pomeriggio è scattata la sospensione per un cantiere edile di via Mantegna, a Porto Mantovano, dove un’impresa mantovana sta costruendo due abitazioni. Lo stop ai lavori è scattato al termine di un sopralluogo condotto dai tecnici dell’Ats Val Padana con i militari della guardia di Finanza, l’ispettorato dl lavoro e i carabinieri, coordinati dal tavolo della Prefettura per la prevenzione sui luoghi di lavoro e la lotta al lavoro nero. La ditta mantovana aveva affidato i lavori a tre imprese in subappalto, che avevano prestato 5 lavoratori, tutti stranieri, uno dei quali, di nazionalità tunisina, operava in nero.
Dagli accertamenti che sono stati effettuato, nessuno di loro aveva avuto una formazione adeguata né dal punto di vista strettamente personale che nell’ambito delle misure di sicurezza, e sono state riscontrate anche gravi carenze e violazioni dal punto di vista igienico sanitario. I lavoratori provenivano tutti dal Bresciano, dove sono presenti numerosi consorzi che reclutano manodopera, in diversi casi anche in modo irregolare, per far fronte alla grande richiesta. Il cantiere rimarrà chiuso fino a quando verranno ripristinate tutte le misure di sicurezza previste dalla legge.
Nei sopralluoghi congiunti coordinati dalla prefettura in questi mesi diverse le violazioni riscontrate dagli operatori in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, soprattutto inerenti la mancanza del documento di valutazione dei rischi, l’omessa sorveglianza sanitaria, l’insufficiente informazione e formazione dei lavoratori, l’inosservanza delle misure di tutela dei lavoratori all’interno dei cantieri, eccetera.
È stata anche riscontrata la presenza di lavoratori in nero e sono state accertate trasgressioni di rilievo ambientale con denunce per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti, anche pericolosi.