Reazione del Cortina Hockey. Successo a Salisburgo e finale a un passo
Eccola lì, ad un passo. Il Cortina espugna Salisburgo, si porta avanti 3-2 nella serie, ed è ad una sola vittoria dalla finale. Gara 5 sorride agli ampezzani che hanno la meglio 2-0 grazie a due reti in powerplay.
A segnare sono Mikael Saha e Diego Cuglietta, capocannonieri dei playoff di Alps e trascinatori di una squadra che ha saputo essere molto ordinata ed incisiva nei momenti cruciali. L'Hafro riesce a contenere la foga dei giovani salisburghesi, parsi poco lucidi e detereminati, incapaci di creare veri pericoli ad un attento De Filippo. Martedì all'Olimpico è in programma gara 6, una sfida che potrebbe essere decisiva.
Se il Cortina vince raggiunge in finale lo Jesenice, sarebbe la prima volta per gli scoiattoli da quando esiste l'Alps, altrimenti ogni discorso sarà rimandato a giovedì di nuovo in Austria.
EQUILIBRIO INIZIALE
All’Eisarena sono un centinaio gli spettatori presenti, con una ventina di tifosi ampezzani che hanno raggiunto il capoluogo austriaco per sostenere i propri ragazzi in un momento cruciale della stagione e con una buona presenza di pubblico in streaming. Coach De Bettin mischia un po’ le carte in tavola, scegliendo una prima linea con Parini e Di Tommaso in difesa e con il tridente d’attacco formato da Saha, capitan Adami e Barnabò. In porta confermato De Filippo. Pronti, via ed è subito stesso copione delle gare precedenti con le due formazioni che si affrontano a viso aperto e con tanta intensità.
Nella prima frazione a dire il vero i pericoli da segnalare sono pochi, con l’occasione più grande che capita alle stecche ospiti. Sono passati 3’ dal primo ingaggio quando Adami viene liberato davanti porta ed in ben due tentativi non riesce ad essere preciso, anche grazie ad un Wolf molto ben posizionato e reattivo. Per il resto normale amministrazione, con uno 0-0 giusto e poche emozioni al primo intervallo.
DUE GOL IN POWERPLAY
La svolta arriva dopo 7’ del secondo drittel e sono le penalità a fare la differenza. Se giovedì sono stati gli ampezzani ad essere molto indisciplinati, questa volta è il Salzburg ad andare in tilt. Nel giro di pochi secondi gli arbitri puniscono giustamente con i 2’ due giocatori di casa, scatenando lo special team biancoceleste.
Il Cortina fa girare molto bene il disco, Saha all’improvviso ci prova da fuori con il suo tiro che entra in porta. Il vantaggio carica ancora di più gli scoiattoli che immediatamente raddoppiano. Cuglietta recupera il puck dopo uno sbaglio dei difensori avversari ed ha il campo spalancato. Controllo, spostamento sulla sinistra e gol con Wolf messo a terra.
L’Hafro, forte del 2-0, sembra più attivo ed in partita con De Filippo che si limita all’ordinaria amministrazione. In un’altra superiorità numerica Cuglietta sfiora la doppietta dopo una buona combinazione con Saha, ma il suo tiro non è preciso.
TOTALE CONTROLLO
Il terzo tempo ricalca un po' la prima frazione, con poche occasioni degne di nota e con gli ampezzani che possono controllare senza particolari problemi. Forse le due squadre iniziano a risentire anche di un po' di stanchezza, indubbiamente la partita non è spettacolare e i biancorossi sono incapaci di mettere pressione all'ordinato sestetto ospite.
A 2' dal termine, dopo un time-out, gli austriaci provano il tutto per tutto togliendo il portiere ma l'uomo di movimento in più non ha alcun effetto. Alla sirena è festa Cortina sotto la curva occupata dai propri supporters. Martedì si può scrivere un'altra pagina di storia della società, centrando per la prima volta la finale di Alps in una stagione che ha già regalato lo scudetto.
SALZBURG – CORTINA HAFRO 0-2
SALZBURG: Wolf (Pfarrmaier); Wimmer, Weber, Heigl, Maier, Bader; Sinn, Fischer, Auer, Predan, Krening; Kirchebner, Steffler, Jelavic, Schreiner, Assavolyuk; Bosecker, Necesany, Ruckdaschel, Sumpf, Cernik.
All. Teemu Levijoki.
CORTINA HAFRO: De Filippo (Lancedelli); Parini, Di Tomaso, Saha, Adami, Barnabò; Luca Zanatta, Larcher, Alverà, Cuglietta, Zardini Lacedelli; Michael Zanatta, Seed, De Zanna, Traversa, Riccardo Lacedelli; Colli, Panciera, Giacomo Lacedelli, Toffoli, Faloppa.
All. Giorgio De Bettin.
Arbitri: Holzer, Lazzeri (De Zordo, Eisl).
Parziali: 0-0, 0-2, 0-0.
Reti: 27.23 Saha (0-1), 28.20 Cuglietta (0-2).
Note: spettatori 130 circa. Penalità 6’-2’. Tiri in porta 36-32.