L’avviso di costruzione della Pignarul Arena e i finti lavori in un edificio, ma sono scherzi: il pesce d’aprile è un rito in Friuli
TAVAGNACCO. Un cantiere per la realizzazione di una “Pignarûl Arena” e l’improvvisa messa in sicurezza dello stabile che ospita l’Emporio Spizzo. Sono due dei pesci d’aprile più riusciti tra Udine e i comuni dell’hinterland. Nello specifico, entrambi, hanno avuto origine a Colugna di Tavagnacco.
Nel primo caso, nel prato dove solitamente si organizza il fuoco epifanico, accanto all’area sportiva, di primissima mattina, sabato primo aprile, è spuntato un cartello di inizio lavori per un’opera del valore di 450 mila euro.
A far venire il dubbio tra i passanti che potesse trattarsi di uno scherzo, è il nome indicato sul cartello come proprietà del terreno, e cioè la società svedese Aprilskämt, che nella lingua del Paese scandinavo significa proprio “Pesce d’aprile”.
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La data di inizio lavori era quella del primo aprile, e la conclusione quella del 5 gennaio 2024, il giorno prima dell’Epifania, e quindi del tradizionale Pignarûl. Una nuova struttura che oltre ai fuochi epifanici, avrebbe dovuto ospitare spettacoli musicali e uno skate park.
Tra indicazioni e nomi più o meno attendibili, nel cartello si riporta anche un numero di telefono per le emergenze: 0432401045. É il numero dell’Emporio Spizzo di piazza Garibaldi, a Colugna, dov’è stato architettato il secondo scherzo di giornata.
I gestori dell’attività, all'alba, l’hanno trovata transennata con nastro bianco e rosso e con cartelli di pericolo. «Non si assume nessuna responsabilità per la caduta di piccoli o grandi pezzi di calcinacci sulla testa dei clienti e non. Firmato: la direzione dell’Emporio Spizzo».
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«Siamo arrivati alle 5.30 per aprire l’edicola - racconta Anna Bettuzzi - e ci siamo trovati davanti a questa novità. Ci siamo fatti una grossa risata e guardando le telecamere di videosorveglianza, non è strato difficile risalire ai responsabili».
Ormai Colugna, come creatività e voglia di scherzare il primo di aprile, ha soppiantato la contea di Cussignacco, dove ormai da qualche anno i burloni non si fanno più vedere. Non è escluso che altri pesci d'aprile possano spuntare nel corso della giornata.
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Pesce d’aprile anche a Basiliano, dove i buontemponi hanno transennato la piazza del municipio, annunciando l’imminente avvio dei lavori di riqualificazione.