Alloggio Ater in fiamme a Gorizia, danni ingenti: è inagibile. Ecco cos’è successo
GORIZIA. È successo tutto in pochi attimi. Un incendio è scoppiato attorno all’una di ieri a Gorizia, nel rione di Sant’Anna. Per cause al vaglio dei vigili del fuoco del comando provinciale di via Paolo Diacono un alloggio popolare, facente parte di un complesso gestito dall’Ater (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale), ha preso fuoco. Il rogo si è sviluppato in un appartamento posto al civico 7 di via Furlani.
La macchina dei soccorsi
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La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto. E immediato è stato l’intervento dei pompieri, accorsi in loco con quella che, in gergo, viene chiamata “prima partenza” e con un’autobotte. Ma nonostante la tempestività e la riconosciuta professionalità degli operatori, i danni all’appartamento sono risultati ingenti, tant’è che l’alloggio è stato dichiarato inagibile.
L’inquilino cinquantaduenne
L’inquilino è un cinquantaduenne. È stato soccorso dal personale sanitario inviato dalla Sores (Sala operativa regionale emergenza sanitaria) del Friuli Venezia Giulia. Fortunatamente, da quanto dichiarato dai vigili del fuoco, per lui non ci sono state conseguenze gravi e nemmeno intossicazioni. Una volta avuta ragione del rogo che, oltre ad annerire le pareti, ha causato danni considerevoli internamente all’alloggio, i vigili del fuoco hanno iniziato gli opportuni approfondimenti per capire come si possano essere originate le fiamme. Sulle cause non vengono, al momento, formulate ipotesi ma potrebbe essersi trattato di un corto circuito.
Appartamento inagibile
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L’altro punto interrogativo è legato alla sistemazione del cinquantaduenne che, di punto in bianco, si è ritrovato senza più un tetto, vista l’inagibilità dell’appartamento. I vigili del fuoco hanno provveduto ad avvisare i vertici dell’Ater. L’appartamento, teatro del rogo, si trova al piano rialzato. «Fortunatamente - fa sapere il presidente di Ater Gorizia, Fabio Russiani - non ci sono state conseguenze per il condominio e per gli altri appartamenti. I danni hanno riguardato il solo alloggio in cui l’incendio è scoppiato. Da questo punto di vista, possiamo tirare un sospiro di sollievo». Questo ha fatto sì che gli altri inquilini siano potuti restare nelle proprie abitazioni. «Prossimamente - sottolinea ancora Russiani - effettueremo un sopralluogo per capire meglio le cose e fare il punto della situazione. L’intenzione è di riportare, al più presto, la situazione alla normalità».
Contratto da chiarire
C’è un altro punto da approfondire: chiarire se l’inquilino sia in affitto con l’Ater o proprietario dell’appartamento danneggiato dalle fiamme. «Approfondimenti che faremo nei prossimi giorni», la conclusione di Russiani.