“Basta poco per essere grandi”: a Suzzara 224 neo 18enni
“Basta poco per essere grandi”: questo lo slogan scelto per l’iniziativa 18Plus organizzata dal Comune di Suzzara e dal Centro culturale Piazzalunga. Ben 224 i ragazzi, classe 2005, che quest’anno sono già diventati o stanno per diventare maggiorenni. Ieri mattina, nella Sala della comunità Dante, l’evento ha visto la partecipazione del sindaco Ivan Ongari, della dirigente scolastica del “Manzoni” Antonella Daoglio e del comandante della stazione carabinieri di Suzzara, il maresciallo Crescenzo Villano oltre che dei rappresentanti delle varie associazioni di volontariato presenti sul territorio.
La mattinata è stata condotta in tandem da Arianna Ansaloni, responsabile dello Spazio-I del Piazzalunga e coordinatrice della rete Informagiovani, e da Alessandro Guastalli, assessore al welfare e alle politiche giovanili. Tra i 224 ragazzi erano presenti studenti del “Manzoni”, della scuola Arti e Mestieri di Suzzara, dell’istituto tecnico agrario “Strozzi” di Palidano di Gonzaga e dell’istituto “Fermi” di Mantova. Nel corso dell’iniziativa sono stati proiettati alcuni video per esortare i giovani a fare esperienza e a rischiare. Ciò significa che non bisogna sedersi tutte le volte che si raggiunge un traguardo e si conclude un lavoro, ma è opportuno puntare sempre più in alto, guardare sempre più avanti e non accontentarsi mai. Non vuol dire farsi venire un esaurimento nervoso per dedicare la propria vita solo alla scuola o al lavoro, ma porsi traguardi sempre più lontani e provare a raggiungerli. Perché è solo in questo modo che si riesce a migliorarsi e ottenere buoni risultati su ciò che si sta facendo.
Sono intervenuti per brevi interventi, e per ricordare che «basta poco per essere grandi» e adulti responsabili il sindaco Ongari, la dirigente scolastica Daoglio e il maresciallo Villano. Quest’ultimo ha consigliato ai ragazzi di chiamare il numero d’emergenza 112 nel caso si trovino di fronte a situazioni di soccorso o di pericolo.
Sul palco sono poi saliti i rappresentanti delle associazioni: «Visi da riconoscere in città - ha spiegato Ansaloni - per chi vuole avvicinarsi al mondo del volontariato e svolgere qualche attività a favore della comunità». È stata poi la volta dei rappresentanti delle associazioni di volontariato sociale: Idea, La Rondine, Cooperativa Simpatria, che si sono costituite, già da diversi anni, per promuovere e tutelare i diritti delle persone fragili: persone con disabilità, anziani, persone con dipendenza e problemi di salute mentale.
Verso la fine della mattinata i ragazzi si sono sbizzarriti giocando a Khaoot, che permette di creare quiz online, test, questionari, sondaggi e verifiche utilizzando un’interfaccia utente semplice e intuitiva. Sono stati proposti 12 quiz in modo divertente, sotto forma di gara che ha coinvolto i ragazzi. I risultati dei quiz erano disponibili in tempo reale sotto forma di tabelle e grafici con relativi punteggi dei partecipanti. Khaoot è servito anche per un breve sondaggio. “Di cosa vorresti parlare col sindaco e la giunta?” la domanda. I ragazzi hanno proposto diversi temi: spazi per i giovani; un Comune ancora più attento all’ambiente; come trovare lavoro; Suzzara è una città sicura?; Suzzara è una città che accoglie?. Al termine è stata lanciata l’iniziativa fissata per venerdì 5 maggio con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su un utilizzo più consapevole dell’acqua con tanto di stipula di “contratto”.