Al Bibiena battesimo civico per oltre 250 diciottenni
«Razza è un termine usato per differenziare le persone ma per me è sbagliato, si può dire per i cani, non per gli esseri umani». Maria, classe 2005, è una degli oltre 250 neo-diciottenni che ieri al teatro Bibiena hanno ricevuto il "battesimo civico" nell'evento promosso dal Comune di Mantova e da quello di San Giorgio Bigarello che in contemporanea si è svolto in altri ventotto comuni della provincia.
La parola "razza", assieme a quella di "sovranità", "popolo", "patria" che significano oggi per loro? Sono nel lessico della Costituzione repubblicana, che ieri è stata donata agli studenti degli istituti superiori. A condurli tra le pieghe delle parole dei costituenti, a invitarli a riflettere sul significato profondo della Carta Costituzionale è stata una lezione diversa dal solito. «Se sentite la Costituzione distante dal vostro quotidiano, la colpa non è di chi l'ha scritta ma è nostra, perché non ci prendiamo il tempo per la comprensione ed è da lì da lì che la china dell'ignoranza diventa concreta». Parola di Alessandro Gallo, artista teatrale impegnato sui temi della legalità, fuggito dalla sua città natale, Napoli, per stabilirsi a Bologna proprio nell’anno in cui i ragazzi della platea sono nati.
«Siete fortunati a poter crescere in una città come questa – ha detto – l'assessora Riccadonna vi ha appena parlato per diciassette minuti di quanto l'amministrazione comunale sta facendo per voi. Io da Napoli sono scappato perché la camorra, infiltrata anche nella mia famiglia, mi ha sottratto ogni diritto minimo alla vita». Platea e palchi si sintonizzano in questo vissuto e parlare di diritti e libertà diventa più fluido. «Basta poco»: un’esortazione a fare e a partecipare alla cosa pubblica, anche con piccoli gesti, è stato lo slogan della manifestazione, aperta dall'assessore alle politiche giovanili Alessandra Riccadonna, che ha portato il saluto del presidente della Repubblica. «Non fermatevi, non scoraggiatevi, prendete il vostro futuro..." . E alle parole di Mattarella l'amministratrice ha fatto seguire le sue, decine di esempi di progetti in campo perché «vogliamo una Mantova più a dimensione di giovani, abbiamo bisogno di voi, non vogliamo politiche giovanili calate dall'alto». A concludere il sindaco di San Giorgio Bigarello Beniamino Morselli e il vice sindaco di Mantova Giovanni Buvoli. L'importanza del voto che i diciottenni saranno chiamati a dare, il poter scegliere e potersi esprimere sulla città che si desidera, i temi lanciati. Assieme al dono di una super card cultura per i residenti a Mantova e uno sconto alla Colour Run di Plastic Free il 14 maggio per quelli di San Giorgio Bigarello.