Cigognola, i grandi cantautori francesi sabato sera al polo civico di Valle Cima
Si concludono sabato sera le iniziative proposte dall’associazione culturale “L’Officina delle buone idee” per celebrare la Giornata internazionale della Donna e la Giornata mondiale della poesia.
La rassegna
A chiudere la rassegna che si è sviluppata durante tutto il mese di marzo sarà un recital di canzoni francesi intitolato “La musique des mots” eseguito da Elisabeth Nosotti (voce) e dal maestro Pietro Malaspina (pianoforte). «Tra letteratura e musica – dicono gli interpreti – è sempre esistito un intenso rapporto: i “lirici” greci, fra il VII ed il VI secolo A.C., ricorrevano al canto o all’accompagnamento di strumenti musicali nel declamare le proprie poesie, addirittura scrivendo, oltre alle parole, anche la melodia. E cos’era il canto gregoriano se non preghiera in musica? E la “chanson de gestes” e le ballate trobadoriche cos’erano se non poemi espressi in versi con accompagnamento musicale? E anche quando la musica smise di accompagnare effettivamente i versi, questi conservarono comunque l’esplicito riferimento a essa: pensiamo alla Commedia di Dante Alighieri, suddivisa in “canti”, o alle poesie di Petrarca raccolte nel “Canzoniere”». In un certo senso, quindi, la poesia è la musica delle parole, e questo lo hanno capito i moderni cantautori, i quali cercano di insegnare anche a coloro che magari non leggono poesie, ma ascoltano canzoni.
«E allora perché la “musique des mots”? Perché i primi cantautori furono i francesi, a cominciare dagli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso: Charles Trenet, Gilbert Bécaud, Edith Piaf, Jacques Brel, George Brassens, Charles Aznavour. Sono loro che andremo a scoprire, facendoci guidare lungo un percorso fatto, appunto, di musica e parole». Inizio alle 21 al Polo civico culturale di Valle Cima a Cigognola, dove sarà ancora possibile visitare la mostra fotografica “Danza!” di Lorenzo Callerio.serena simula