Pasini, tante novità a Tuttofood: il suono del molino diventa musica
Tuttofood, la più importante fiera dedicata al settore alimentare, riapre per il 2023 a Milano e il Molino Pasini di Cesole partecipa con uno stand che punta a rinnovare il legame con l’artigianalità, la bellezza e la bontà delle cose fatte a mano, non senza novità.
La partecipazione al Tuttofood è centrata sull’universo pizza e pasta fresca: due i focus che vedranno i tecnici del Molino, Alessandro Negrini e Danilo Curotto, affiancarsi al bancone, disponibili a dialogare sulle caratteristiche tecniche e sulle prestazioni dei prodotti mantovani. Nello stand si dà grande risalto alla cucina, così che i visitatori possano osservare i maestri mentre preparano e lavorano sui piatti, grazie a una finestra a nastro che inquadra lo spazio di produzione.
La fiera sarà l’occasione per presentare le novità di casa Pasini. In primo piano la nuova farina Pasta d’oro Artic, studiata per realizzare pasta fresca surgelata: permette di evitare le screpolature e le rotture dovute al congelamento e di produrre paste che rimangono elastiche e ruvide per trattenere al meglio il sugo, come appena fatte. Verrà poi presentato un nuovo mix della Linea Elementi – Orzo Bruno - scuro, a base d’orzo e altri cereali, studiato per realizzare prodotti sani e digeribili con un grande apporto di fibre. Ci sarà poi la farina firmata Ian Spampatti, una tipo “0” adatta a lunghe lievitazioni, che si presta a un utilizzo diversificato in pizzeria, panificazione e pasticceria. Ian, vincitore di Pizza Masterchef 2016, sarà presso lo stand di Molino Pasini l’8 maggio alle 11 per presentare la sua farina e proporre una degustazione.
Il concept dello spazio in fiera è affidato a Vandersande Studio. D urante l’evento, Pasini svelerà la sua identità sonora, realizzata in collaborazione con BrandMozart. I suoni che provengono dal Molino sono parte fondamentale dell’identità del marchio. Nel caso del Molino, il suono del grano che inizia il suo viaggio, i plansichter che si muovono a ritmo, come tante nonne con i loro setacci, i rumori precisi e metallici dell’impacchettamento, l’automazione al servizio della sicurezza. Ma anche il lieve fruscio della farina che passa nei tubi e arriva nei pacchetti di confezionamento sono la descrizione sonora del marchio, che da oggi - primo tra i molini e tra i primi in ambito food - decide di dotarsi anche di questa forma di comunicazione identitaria. Spiega l’amministratore della società, Gianluca Pasini: «Crediamo nell’ineguagliabile potere del suono e della musica per affascinare ed emozionare le persone, modificare i comportamenti e trasformare il rapporto tra marca e consumatore».