Vodafone Italia: al via confronto con i sindacati per mille tagli
ROMA. Vodafone Italia ha incontrato lunedì le Organizzazioni sindacali nazionali del settore telecomunicazioni e le Rappresentanze sindacali unitarie per presentare l'andamento economico e occupazionale dell'azienda. Sono in totale mille i posti a rischio (su un totale di circa seimila dipendenti). A Ivrea sono 500 gli occupati.
Lo comunica, in una nota, la società di telecomunicazioni, spiegando che "dal piano emerge che la strutturale trasformazione del mercato e il drastico calo dei prezzi causato dalla pressione competitiva, hanno portato a una forte contrazione di fatturato e margini, su cui grava anche il peso della crisi energetica. Anche per Vodafone l'effetto combinato di questi fattori ha comportato una sensibile riduzione di ricavi e marginalità e questo mette a rischio i piani di sviluppo necessari alla sostenibilita' aziendale e del business. Anche in questo scenario Vodafone ha mantenuto costante la propria strategia di differenziazione per continuare a modernizzare la rete, migliorare l'esperienza digitale dei clienti e accelerare la digitalizzazione delle imprese. La spinta verso modelli di business più agili rende necessaria una revisione dell'organizzazione e una radicale semplificazione del modello operativo: Vodafone pertanto ha deciso di avviare un confronto con le Organizzazioni Sindacali per condividere una ridefinizione del modello operativo e della conseguente riduzione del perimetro organizzativo pari a 1.000 efficienze. Si auspica, come accaduto in passato, di proseguire in modo costruttivo con l'obiettivo reciproco di individuare quanto prima soluzioni sostenibili per tutte le persone e per l'azienda».