In 600 per l’ultimo saluto a Barbara. Gli amici in lacrime: «Era speciale»
«Mamma per me sei l’essenziale». Sono le struggenti parole vergate da Barbara in una lettera indirizzata alla madre.
Nel pomeriggio di lunedì 13 marzo 600 persone si sono riunite nel duomo di Oderzo per dare l’ultimo saluto a Barbara Brotto, la 17enne che ha perso la vita nella notte di sabato 4 marzo in un incidente stradale a Gorgo al Monticano.
Ad attendere il feretro accompagnato dalla madre Gabriella Stoccato, dagli zii e dai parenti, c’era il vescovo Corrado Pizziolo che ha officiato la cerimonia, monsignor Pierpaolo Bazzichetto e il parroco di Rustigné, don Angelo Pavan.
Un’intera comunità, quella di Oderzo e non solo, ha partecipato in massa per stare vicino alla madre della ragazza, presente anche il sindaco Maria Scardellato.
Commovente la lettura della lettera scritta a novembre scorso dalla ragazza alla madre, considerata il suo punto di riferimento e la sua forza. Parole che hanno rotto un silenzio spezzato solo dal pianto.
«Cara mamma ultimamente penso a come farei a vivere senza te. Devo dirti che una risposta me la sono data: mi sentirei completamente persa, ma se c’è una cosa che mi dice che posso farcela è quella speranza di diventare una donna forte come te. Ne hai passate molte e, nonostante queste cadute, ti sei rialzata sempre più forte. Ti voglio chiedere scusa se non ti ho dato molte soddisfazioni, so che volevi altro e so anche di non essere la figlia perfetta, quella che volevi, e ti ho dato molte delusioni.
Per questo ogni giorno, ogni ora e ogni minuto cerco di mostrarti il meglio di me. Ti voglio dire grazie perché metti sempre la mia felicità davanti alla tua. Fai di tutto per me, vorrei ripeterti più volte quanto ti voglio bene, per me sei l’essenziale.
Voglio che un giorno tu possa essere la nonna migliore di questo mondo, vorrei che ci fossi al mio matrimonio, quando realizzerò il mio sogno, vorrei che tu ci fossi sempre. Non mi hai mai fatto pesare nulla nonostante tutto, tu per me c’eri sempre.
Mami grazie di darmi tutto anche quando non hai nulla, meriti solo giorni di felicità, non potevo chiedere di meglio, sei tutto il mio cuore. Tua figlia».
Presenti le compagne di classe dell’istituto Obici che, oltre a dedicare un dolce ricordo all’amica, alla sua grinta e positività, hanno voluto esprimere la propria vicinanza alla madre Gabriella.
«Siamo vicino a lei e alle famiglie di tutti i ragazzi coinvolti, Barbara era solare, ancora non abbiamo realizzato quanto è accaduto».
Presenti per far sentire la propria vicinanza anche i genitori di Eralda Sphaillari, la seconda ragazza che ha perso la vita nell’incidente stradale a Gorgo al Monticano e il cui ultimo saluto si è tenuto sabato al palasport di Ponte di Piave.
Non è mancato da parte del vescovo, verso la fine delle celebrazioni, un appello ai giovani presenti: «Faccio un appello a giovani e meno giovani, quando siete in auto dovete pensare: “Non voglio provocare un dolore alla mia famiglia”.
È un appello accorato il mio, l’esperienza che stiamo vivendo oggi ci deve rendere responsabili, che in questo senso la morte di Barbara non sia stata vana».
A salutare il feretro, al termine della cerimonia, una miriade di palloncini bianchi e viola e una colomba volata in cielo.