Mercato immobiliare in Croazia, quattro case su dieci acquistate da stranieri
FIUME Continua ad aumentare in Croazia il numero di immobili - soprattutto quelli situati in località costiere, e con l’Istria in testa - di proprietà di cittadini di altre nazionalità. In questo momento, secondo i dati diffusi nei giorni scorsi dall’Istituto nazionale di statistica, case e appartamenti in mano a cittadini non croati sono circa 300 mila. Lo scorso anno sono state registrate 136mila operazioni di compravendita di immobili, 13mila delle quali hanno riguardato stranieri: un balzo in avanti rispetto al 2021, quando gli acquisti da parte di cittadini non croati erano stati 9.500; e ancora, si era a quota 6.200 nell’arco del 2020, l’anno in cui è esplosa la pandemi.
Nel giro di un triennio comunque circa 29mila immobili sono passati in mano a non croati. L’Associazione nazionale degli agenti immobiliari segnala che a oggi coinvolge cittadini stranieri una compravendita su tre: si tratta di un trend destinato a consolidarsi adesso che la Croazia - a far data dallo scorso primo gennaio - è entrata nell’area Schengen.
Tornando al 2022, sono stati i tedeschi ad acquistare il maggior numero di case e immobili, pari a 3.600 contro i 1.500 del 2020 e i 2.600 del 2021. Dopo i tedeschi si piazzano gli sloveni, con 3.300 abitazioni, seguiti da austriaci (1.500), cechi (755) e slovacchi (651). Gli italiani risultano preceduti anche da cittadini di Bosnia-Erzegovina, Ungheria e Polonia, classificandosi in ottava posizione con 312 immobili.
Ma un altro dato interessante è quello relativo alle aree. In Istria 42 immobili su 100 lo scorso anno sono stati acquistati da stranieri. Una percentuale superiore a quella registrata in tutte le altre regioni, a partire da Quarnero e Gorski kotar (al secondo posto con il 30%), Zaratino (29%), Sebenico (21%), mentre in coda c’è la regione raguseo – narentana con il 15%. Va considerato che la città di Ragusa - Dubrovnik fa registrare il prezzo medio più alto per metro quadrato: siamo a quota 2.470 euro se si parla di appartamenti, mentre a Rovigno si scende di poco, a quota 2.260 euro; cifre che calano ancora - ma sempre di poco – a Spalato e Abbazia, dove il prezzo medio a metro quadrato si attesta rispettivamente a 2.215 e 2.045 euro.
È ancora l’Istituto croato di statistica a segnalare, infine, che nel terzo trimestre dello scorso anno il prezzo medio di case e alloggi nel Paese è salito del 14,8% su base annua.