Il Covid crolla, i tamponi anche: a Mantova test dimezzati da inizio anno
Lieve innalzamento dei casi Covid durante l’ultima settimana. Non succedeva dallo scorso novembre, quando il ministero della salute ha disposto la rilevazione settimanale, e non più giornaliera, dei contagi. Da fine novembre i positivi sono sempre stati in discesa, ma nell’ultima settimana l’andamento appare in controtendenza. Numeri bassi, fortunatamente, con un incremento di trentadue casi rispetto ai sette giorni precedenti. Il 3 marzo i casi settimanali erano stati 134 contro i 166 della rilevazione di venerdì 10. Ovviamente anche il numero dei contagi ogni centomila abitanti è leggermente cresciuto, da trentatré casi a quarantuno.
i RICOVERI
Stazionari i ricoveri ospedalieri: 49 contro i cinquantuno della settimana precedente, con nessun paziente in terapia intensiva.
i TAMPONI
Sono calati drasticamente i tamponi: all’inizio dell’anno erano quasi un migliaio, contro i quattrocento registrati venerdì scorso.
500 POSITIVI
In ogni caso c’è da dire che il numero dei positivi in provincia di Mantova è circa un decimo di quanto registrato all’inizio dell’anno. Il 31 dicembre scorso gli attualmente positivi erano quasi quattromila, contro i poco meno di cinquecento di oggi. Secondo il report mensile dell’Osservatorio epidemilogico dell’Ats Val Padana, diretto dal dottor Marco Villa, dall'inizio della pandemia ad oggi oltre quattro mantovani su dieci hanno avuto l'infezione da Covid-19. Il distretto di Mantova è quello che ha avuto il maggior numero di contagi in rapporto al numero di abitanti, Crema è quello che ne ha avuti meno.
DECESSI A QUOTA 2.064
I decessi nel Mantovano da inizio pandemia sono arrivati a quota 2.064, gli ultimi tre nel mese di marzo. La letalità è molto bassa fino ai 70 anni di età. I decessi – il 90% – sono avvenuti soprattutto a partire da quell'età, in particolar modo nei maschi. Il dato sulla mortalità si è ridotto nel tempo poiché risente della maggior contagiosità e contemporaneamente della minor aggressività, della variante Omicron.
TRE SU DIECI SI RIPOSITIVIZZANO
Meno dell’1% della popolazione di Ats Val Padana si è positivizzata al Covid nel corso del mese di febbraio e ogni tre contagiati su dieci sono casi di ripositivizzazione. Il distretto che nel mese di febbraio ha mostrato il maggior numero di contagi e il maggior numero di decessi in rapporto alla popolazione è stato il Basso Mantovano. Quasi un terzo dei casi registrati durante il mese di febbraio è a carico della popolazione con più di quarantaquattro anni.