La Buta, quando la botte fa rima con ottima cucina
bosnasco
Immersa nei vigneti dell’Oltrepo troviamo la Buta a Bosnasco. Location elegante, sul confine fra Lombardia ed Emilia, il ristorante fa parte di Top, Tavole Oltrepo, Associazione di ristoratori innamorati del proprio territorio, che con passione, professionalità e qualità si fanno ambasciatori delle eccellenze dell’Oltrepo. La Buta nasce nel 1978 dall’idea del patron Umberto Proietti Cecchini e della moglie Luisa, in un elegante palazzo del Settecento, il cui nome deriva dal dialetto pavese “La Botte”, in quanto il locale trova la sua collocazione in un’ala di Palazzo Scarpa Colombi, sede dell’omonima cantina. Il ristorante è una tradizione di famiglia, infatti da subito li affiancano nella gestione la figlia Claudia e il genero Carlo, che in seguito ne prendono le redini e ora sta subentrando nella gestione la terza generazione. «La nostra è una cucina del territorio, con influenze lombarde ed emiliane curata dallo chef Giovanni Braga – spiega Carlo Almadori – stagionalità, qualità e freschezza delle materie prime sono priorità assoluta. Tutti ci conoscono per il nostro risotto mantecato servito in una grande forma di Grana Padano, ma anche la pasta fresca, di nostra produzione, ha un ruolo fondamentale e spazia dai pisarei e fasò, ai ravioli, ai tortelli di ricotta e zucca proposti su una crema di gorgonzola, alle tagliatelle. I secondi variano dalle preparazioni a lunga cottura come stracotto con polenta, cinghiale, guancialino di manzo, alle carni più pregiate cotte sul camino a vista sulla sala, tagliata di manzo, scottadito d’agnello, lumache trifolate o alla Bourgogne. I dolci, infine, sono fatti in casa da mio genero Massimo». La cantina propone per la gran parte prodotti dell’Oltrepo ma anche piacentine. L’ambiente è diviso in tre sale di diversa ampiezza, contraddistinte da colori caldi e preziose ceramiche alle pareti. I mattoni a vista che avvolgono il cliente e l’atmosfera dell’imponente camino, che si apre sulla sala permettendo così di spiare la cucina, creano un ambiente piacevolmente rilassante. Il ristorante dispone anche di un grande ambiente, la “Sala delle Botti” per le caratteristiche botti che si trovano all’interno, in cui celebrare eventi, mentre nella bella stagione ci si sposta nell’ampio ed elegante cortile interno. maurizio scorbati