Roma folle, Kumbulla un disastro: fallito l'aggancio al secondo posto
Missione fallita, ancora una volta, dalla Roma . I giallorossi, sconfitti 4-3 dal Sassuolo ieri sera all'Olimpico, perdono l'occasione per agganciare il secondo posto dell' Inter e sorpassare la Lazio . Contro i biancocelesti, avanti di due punti, domenica prossima sarà un vero e proprio spareggio Champions .
Mourinho era squalificato ma la sua presenza si è avvertita: prima del fischio d'inizio tutto lo stadio gli ha dedicato un lungo applauso al momento della lettura delle formazioni, e nei vari settori sono spuntati più striscioni d'incoraggiamento. «Chiunque difende i colori di Roma è nostro alleato. Daje Mourinho» in curva Sud , mentre in Tevere sono apparsi: «Con Mourinho a difesa della Roma» e «Più colpite più combatteremo. In campo 11 Mourinho» oltre alla panolada, con tanti fazzoletti bianchi in ogni settore dello stadio.
La partita è stata condizionata dall'espulsione di Kumbulla nel finale di primo tempo che ha determinato anche il rigore del 3-1 emiliano. Senza Pellegrini , Belotti (non recupera per la coppa) e Solbakken infortunati, Cristante squalificato, il portoghese ha deciso ieri di lasciare fuori anche Mancini , diffidato, in vista del derby, e Dybala . La decisione di mandare in campo Kumbulla, schierato sul centrosinistra con Ibanez dalla parte opposta, non ha pagato. La Roma ha subito 4 gol, tanti quanti quelli incassati in tutte le competizioni nelle precedenti 11 gare casalinghe.
Non è bastato l'ingresso nella ripresa di Dybala, che ha realizzato un gran gol da fuori area che aveva riaperto il ma tch. Piccoli segnali positivi: il primo gol in campionato di Zalewski , il primo in giallorosso di Wijnaldum , l'esordio del giovanissimo (classe 2004) attaccante Majchrzak .
(Corsera)