Blackout Vittozzi nel giorno del trionfo di Dorothea Wierer
Blackout Vittozzi nel giorno del trionfo di Dorothea Wierer. L’altoatesina che in classifica generale di Coppa del Mondo viaggiava terza alle spalle della compagna di squadra sappadina, grazie all’oro di ieri, preso d’orgoglio e rabbia nella Mass Start di Ostersund, mette la freccia su Vittozzi, che chiude solo 18ª e da seconda in generale eredita il posto di Doro. «Giornata no per me – ha decifrato così la sua prova Lisa –. Il prossimo anno dovrò lavorare sulla gestione della terza giornata di gare perché la pasticcio sempre mentalmente. Non sono contenta ma affronterò la prossima settimana con maggiore grinta».
La biathleta delle fiamme oro, perfetta al tiro e veloce sugli sci, si è imposta precedendo di 6”3 la francese Jaenmonnot e di 11” l’altra transalpina Simon, leader della classifica generale.
Una giornata negativa, ha vietato invece alla leonessa di Sappada di essere là davanti a lottarsela. Seconda a metà settimana alle spalle di Wierer nell’individuale, ieri con 5 errori ha chiuso 18ª a 1’49” dalla compagna di squadra azzurra. Doro ha fatto en plein in Svezia e ha reagito come un felino stizzito alle statistiche dell’ultima stagione che certificavano il sorpasso della 28enne dei Camosci, incoronata regina azzurra del biathlon dopo l’impresa del Mondiale di Oberhof.
Con carattere e una vena di teutonica determinazione, l’altoatesina si è ripresa il suo primato, cercando come aveva fatto nel 2019, di oscurare la stella di Sappada. Da allora sono passati 4 anni e Lisa ha sofferto, navigato a volte a vista durante le sue difficili stagioni buie. Ma nessuno può obiettare sul fatto che in questa stagione sia stata Vittozzi il vero fenomeno dell’imprevedibile e dinamico mondo del biathlon.
Ha saputo rialzarsi, prendersi 14 podi stagionali, 4 medaglie mondiali e rimanere da novembre ad oggi nel triangolo del comando in classifica generale. Vogliamo parlare della Coppa del Mondo dell’individuale?Il titolo è arrivato appena giovedì, simbolo chiaro e atteso di carisma e grinta, dopo l’epoca oscura in cui tanti s’erano dimenticati chi era Lisa. L’ha ricordato lei a tutti, con le sue forze e con la sua fatica.
In classifica generale la transalpina Julia Simon comanda ancora con 1003 punti, seguita dalla scatenata Wierer seconda con 859 e da Vittozzi che deve metabolizzare il colpo e momentaneamente accontentarsi del terzo posto a 818 punti. Si deciderà tutto la prossima settimana a Oslo Holmenkollen, nell’ultima tappa di Coppa del Mondo che inizierà per le donne il 17 marzo.