Scotti imprecisa e nervosa, Omegna sbanca il PalaRavizza. Le pagelle
PAVIA. La Scotti si lascia irretire da Omegna e subisce la terza sconfitta consecutiva. I pavesi giocano una pessima partita, lasciandosi anche prendere dai nervi per il peggior arbitraggio della stagione, che al primo sospiro fischiava tecnico. Alla fine sono stati quattro quelli affibbiati ai padroni di casa, nessuno ai piemontesi, mentre sulle proteste giustificate della panchina veniva direttamente espulso coach Alberto Mazzetti nel terzo quarto.
Errori in serie
In pratica la Scotti ha giocato un solo quarto, il primo, poi lentamente ha inanellato una serie di errori da fuori e da sotto, compresi i liberi. Il terzo quarto è stato quello decisivo, durante il Omegna arrivava a tirare dodici volte dalla lunetta tra falli e tecnici. Nel finale solo l’orgoglio consentiva ai pavesi di cercare di rimediare una sfida ormai persa; peccato che nel momento-chiave della rimonta sia arrivato prima un tecnico, poi uno sfondamento fischiato a De Gregori che cancellavano ogni speranza di rivoltare il match. Omegna ha fatto il suo dovere, ma diventa difficile comunque vincere se tra Gallizzi, Giampieri e Potì si collezionano solo 3/22 al tiro. Prima della gara l’ex capitano della Scotti Marco Torgano è stato premiato con una targa.
Proprio Torgano punisce la Scotti a una palla persa in avvio da Giampieri. La Scotti prova ad alzare i toni in difesa. De Gregori dalla lunetta impatta. Inizio difficile per Pavia, che perde un altro pallone fino a quando Oboe si mette in proprio per la prima tripla. Abega dimenticato dai piemontesi, poi Oboe ruba la seconda palla che trasforma in contropiede (14-5,7’). Torgano tripla da lontanissimo, poi azione forzata e persa. Gallizzi cambia Oboe, poi Abega crea per la tripla di Giampieri. Lionel poi si mette in proprio (20-12,9’). Giampieri secondo fallo e liberi regalati. Cocco commette due falli in trenta secondi, la Scotti perde la bussola, Potì commette il terzo di squadra e due forzature in attacco costano il pari di Omegna (20-20,12’). Omegna recupera palle su palle sugli errori pavesi e combina un parziale di 4-16, che vale il massimo vantaggio (24-30,15’). Gallizzi prova a fermare l’emorragia in percussione, ma una tripla sbagliata in un momento importante rilancia Omegna. Oboe commette due falli poi un tecnico che regalano il massimo vantaggio dalla lunetta ai piemontesi (26-34,17’). Coviello mette un solo libero, poi Mazzetti ferma tutto. Pavia allunga la difesa, ma Picarelli con un pizzico di fortuna la batte. Secondo quarto dove la Scotti segna solo dieci punti, subendone troppi.
Si riparte col terzo fallo di Potì e col quinto errore al tiro di Coviello. Solaroli mette cinque punti consecutivi, mentre De Gregori mette un solo libero. Picarelli mette anche lui la tripla e Mazzetti deve fermare tutto perché la difesa pavese è un colabrodo che lascia spazi enormi ai tiratori piemontesi (31-46,23’). De Gregori riesce a combinare una azione da tre punti. De Gregori a terra per un colpo alla testa, ma gli arrbitri lasciano proseguire, poi un tecnico a De Gregori. Omegna vola sino a (40-57,27’). Pavia pian piano ricuciva, arrivando anche a meno sette, poi un paio di triple sbagliate di Bedini, un errore difensivo e Omegna allunga (53-63, 32’). De Gregori è vivo e ci prova, ma un tecnico dopo una protesta per un fallo pesante della difesa piemontese toglie ogni speranza.
Le pagelle
5 OBOE – Preso di mira da un arbitro, che gli fischia due falli dubbi, poi al minimo accenno di protesta, gli affibbia un tecnico, quarto fallo. Inizia bene, preciso al tiro, un paio di recuperi, spedito presto fuori partita.
4 BEDINI – Primo tempo dove nonriesce a concretizzare il battesimo degli avversari. Difende con grinta, ma sembra un passo indietro. Smuove il tabellino soltanto dalla lunetta, per il resto partita sottotono.
4 POTI’ – Parte in quintetto ma non ne azzecca una al tiro ed in difesa soffre nell’uno contro uno. Nella ripresa non vede il campo. Deve ritrovare la forma.
5,5 COVIELLO – Inizia a mille come sempre, quando gioca in casa, però poi scompare e non riesce più a farsi sentire
5 GALLIZZI – La sua percentuale di 2/12 al tiro la dice tutta sulla sua partita, dove non gli riesce nulla, compresi i liberi. Spinge, difende, ma non gli entrano ne le percussioni e neppure le triple. Faticato anche in regia.
5,5 ABEGA – Parte alla grande, canestri, assist, difesa, ma dopo pochi minuti si perde. Nella ripresa ci mette l’anima in difesa ed a provare a girare la partita.
5,5 COCCO – Due falli in un amen, però se la cava in attacco. Nella ripresa non vede il campo.
5 GIAMPIERI – Mette la prima tripla, prova a difendere. Nella ripresa sparisce.
Maurizio Scorbati