Ad Argenta c’è una novità: volontari al punto vaccinale
ARGENTA. «A partire da oggi (29 marzo; ndr) parte un esempio di forte integrazione tra volontariato e azienda sanitaria. Per quello che a quanto ne sappiamo è il primo accordo di questo tipo sul territorio nazionale fra associazioni del terzo settore e azienda sanitaria. In pratica, due associazioni argentane danno disponibilità a effettuare lavoro di segreteria al punto vaccinale di Argenta, così da far sì che le vaccinazione siano ancora più rapide». Queste le parole del sindaco di Argenta, Andrea Baldini, in un video sulla propria pagina Facebook nel quale annuncia l’importante novità odierna.
L’ACCORDO
Questa novità è stata presentata direttamente dai referenti delle associazioni coinvolte, ossia Alberto Vistoli presidente del Lions Club Argenta - Terre del Reno (assieme a Martina Zagatti responsabile Leo Club) e Annamaria Toschi, presidente dell’Avis Argenta Odv: «Siamo lieti di informare la cittadinanza del Comune di Argenta - spiegano - che i soci del Lions Club Argenta “Terre del Primaro”, in collaborazione con i soci di Avis Comunale di Argenta Odv e i ragazzi del Leo Club hanno realizzato in collaborazione con l’Ausl di Ferrara un progetto innovativo, coinvolgente e di completa solidarietà».
Questo progetto scatta come detto da oggi presso l’hub vaccinale di Argenta, all’interno del Centro sociale Torre del Primaro in via del Fitto1 e la durata sarà presumibilmente fino all’autunno. «È un progetto congiunto - aggiungono - che ha preso vita dopo circa un mese di lavoro organizzativo ed è stato definito da una determina dell’Azienda sanitaria. Sotto la supervisione del direttore generale dell’Asl, Monica Calamai, Lions, Avis e Leo argentani hanno riunito, coinvolto e coordinato un gruppo di quasi 50 volontari che, dopo adeguata formazione, forniranno un piano di supporto alle attività amministrative, per consentire un più rapido fluire dei vaccinandi e contestualmente consentire all’Ausl di non distogliere dalle attività sanitarie/amministrative il personale tecnico competente, il quale attualmente deve sopperire nell’emergenza vaccinale. E altri volontari hanno, inoltre, dato la disponibilità a integrarsi con la Protezione civile per l’aiuto pratico e il controllo della sede vaccinale. Questo impegno, prestato dai volontari a favore della propria comunità completamente non a fini di lucro, riempie di gioia i responsabili delle associazioni coinvolte e proietta la città di Argenta a essere uno dei primi luoghi ove si realizza una grandissima sinergia tra associazioni del volontariato e azienda sanitaria».
«DOVEROSO MUOVERCI»
A spiegare ancora meglio da dove è partita questa idea è poi Vistoli, storico leader dei lions argentani: «Tutto è scattato da una telefonata di un medico che conosco di Comacchio (la prossima realtà che dovrebbe partire con una collaborazione di questo tipo; ndr), il quale mi ha raccontato al dettaglio le tempistiche necessarie per una vaccinazione, ossia dieci minuti per ciascuna persona. Considerando che la vaccinazione è l’unico strumento che abbiamo per uscire da questa pandemia e quando saremo veramente a regime si vaccinerà 24 ore no stop al giorno, il nostro personale medico, compresi infermieri e oss, sarà sotto stress, perciò mi sono chiesto se noi non potessimo fare qualcosa. Da qui è partito il contatto con la dottoressa Calamai, la quale si è dimostrata molto felice di questa possibilità».
Ad Argenta, pur dopo un anno di distanziamento obbligato, l’associazionismo è ancora molto forte e dal Lions Club all’Avis il passo è stato breve: «Fra noi con i nostri giovani e i volontari Avis sono state trovate poco meno di cinquanta persone disponibili. Pensiamo che il nostro impegno sarà utile almeno fino all’autunno».
L’IMPEGNO
In pratica, i volontari delle tre associazioni argentane si occuperanno del lavoro di segreteria, dalla registrazione delle tessere sanitarie degli utenti alla consegna del certificato una volta terminata la vaccinazione e l’attesa di un’eventuale reazione: «Serve alta concentrazione in ogni passo della procedura, non solo nella vaccinazione stessa - spiega Vistoli -. Per questo, pensiamo che saranno attivi due volontari per ciascun turno, della durata di sei ore». È stata stipulata una polizza assicurativa per i volontari («Grazie a Zurich Argenta, un nostro socio) e sono previsti anche dei simpatici gadget, «sempre grazie al supporto di chi è legato alle nostre associazioni». —
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