Inchiesta sulla corruzione elettorale. Avviso di garanzia all'assessora Francesca Miracca
Gli inquirenti l’hanno convocata in procura ieri mattina, per notificarle un avviso di garanzia. Francesca Miracca, assessora comunale al Commercio e al Turismo di Voghera, a poche ore dalla perquisizione della polizia giudiziaria in Comune, ha ricevuto l’atto formale dell’indagine a suo carico per corruzione elettorale. L’inchiesta, che è nelle mani del procuratore Mario Venditti e del sostituto Paolo Mazza, è appena cominciata e nasce dalla denuncia di 22 elettori, che accusano l’assessora di avere ricevuto sollecitazioni a votarla alle comunali di settembre e ottobre in cambio di denaro e pacchi di generi alimentari. In cima alla lista delle firme c’è quella di Assunta Onorato, una donna di 58 anni di Voghera.
Il gruppo degli accusatori
È stata lei a depositare la denuncia in procura. La donna ha raccontato agli investigatori di essere stata contattata prima delle elezioni dalla candidata Miracca, che le avrebbe promesso posti di lavoro, se avesse vinto la sua coalizione, in cambio del suo aiuto nella campagna elettorale. Aiuto che sarebbe consistito nel trovare altri elettori, che, secondo l’accusa, sarebbero stati poi ricompensati con doni adeguati. La 58enne avrebbe quindi contattato i propri conoscenti, persone in condizioni di difficoltà economica, invitandoli a esprimere la loro preferenza per Miracca, facendosi poi garante delle consegne dei doni, a cui la 58enne dice di avere assistito. Dopo il verdetto delle urne, con l’elezione di Paola Garlaschelli a sindaco di Voghera e di Francesca Miracca che si conquista un posto da assessore essendo la seconda candidata più votata, qualcosa si rompe. Perché la donna decide di andare in procura? Per rispondere a questo e altri interrogativi gli inquirenti risentiranno la principale accusatrice e anche gli altri elettori che hanno firmato la denuncia.
Certo è che la procura verificherà anche la credibilità dei 22 firmatari. Non si tratta naturalmente di un aspetto secondario: tanto l’accusa è pesante, tanto la procura farà tutti gli accertamenti necessari. Compreso capire se tutti i 22 abbiano poi davvero votato. Un aspetto, poi, ha bisogno di essere verificato, anche cronologicamente.
Nell’estate del 2020, infatti, Assunta Onorato aveva sostenuto la campagna elettorale della Lega, proponendosi proprio alla Miracca. Si racconta fosse sempre presente agli incontri pubblici, non mancando di farsi fotografare con i candidati, persino con la candidata sindaca Paola Garlaschelli che neppure la conosceva. E non è dunque un caso che, il 6 settembre di quell’anno, sotto un post fotografico su Facebook della futura assessora, compaiano i commenti entusiastici proprio dell’Onorato e di un’altra sua amica, anch’ella, pare, tra le firmatarie della denuncia. Dall’entusiasmo alla denuncia per corruzione elettorale. Cos’era cambiato? —