Vaccini anti-Covid, a inizio aprile prenotazioni col sistema di Poste Italiane
PAVIA. Un centralino telefonico, un portale su internet, gli sportelli Postamat e anche i tablet dei postini. E servirà solo la tessera sanitaria a portata di mano. Il numero di Poste per i vaccini non ancora attivo in Lombardia sarà 800.009.966 ( dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 tranne festivi).
Così i cittadini lombardi potranno prenotare il vaccino quando sarà attivato il servizio di Poste. Ovvero quello voluto dalla Regione dopo il clamoroso flop del portale lombardo della società regionale Aria. Il cambio nel sistema di prenotazione è stato annunciato per la Regione dal 1°aprile, probabile che l’entrata in servizio slitti di qualche giorno. È in corso infatti uno scambio di dati tra Aria e Poste. «Pensiamo che il sistema di Poste possa partire ad inizio aprile» ha spiegato l’amministratore di Aria, Lorenzo Gubian. Al sistema di Poste potrà prenotarsi chi ha diritto, secondo le norme in vigore in quel momento, alla vaccinazione.
Attualmente in Lombardia possono vaccinarsi gli over 80 e il personale scolastico. Secondo gli ultimi della Regione tra gli over 80 sono state somministrate 491.202 dosi (di cui 360.049 prime dosi e 131.153 seconde dosi) su 725.923 aderenti. Quindi un quarto degli over 80 ha già due dosi e più della metà almeno una dosa. Vaccinati anche 121.995 persone afferenti al mondo della scuola con la prima dose: l’ha ricevuta il 56% di chi ha aderito. Queste due categorie sono già inserite a sistema e verranno quindi chiamate dalle aziende sanitarie di competenze per incrociare i dati con quelli di Aria. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è evitare di nuovo centri vaccinali con le dosi pronte, ma senza convocati per il mancato invio degli sms di invito. Ma anche disagi come capitato in provincia di Pavia con cittadini di Pavia città chiamati a vaccinarsi a Pieve Emanuele, disagi visti anche in Oltrepo con convocazioni a Lodi e in Lomellina con chiamate addirittura a Lecco o ad Abbiategrasso.
Successivamente, come indicato dal governo Draghi, le vaccinazioni andranno per età. E le fasce che man mano saranno chiamate ad aderire potranno prenotarsi con Poste Italiane. La prossima dovrebbe essere la fascia 60-79 anni, ma non c’è ancora certezza su quando verranno aperte le prenotazioni. Molto dipende anche dall’arrivo dei vari vaccini in Italia e di riflesso in Lombardia: i contratti sono firmati a livello europeo e le dosi distribuite alle singole nazioni. L’assessora al Welfare Letizia Moratti e il super consulente Guido Bertolaso hanno comunque confermato anche negli ultimi giorni «che entro fine giugno la prima dose sarà data a tutti i lombardi che hanno aderito per ogni fascia d’età». L’Unione Europea ha fissato come obiettivo un’immunizzazione per il 70% della popolazione entro settembre 2021.
Il sistema di Poste Italiane, comunque, è già usato in altre cinque regioni: Sicilia, Calabria, Abruzzo, Marche e Basilicata. Finora non stati segnalati intoppi. Il sistema al momento della registrazione proporrà la scelta tra i centri vaccinali vicini all'indirizzo comunicato dal cittadino. Oltre ai luoghi si potranno scegliere poi alcune disponibilità su data e orario nelle agende degli hub. Arriverà un sms di conferma e i dati saranno trasmessi al ministero della Salute per i possibili futuri patentini d’immunità. —