Ex S. Anna, via ai lavori sulla facciata E a maggio pronta la sede del Serd
Una lunga e imponente barriera di transenne è comparsa da qualche giorno davanti all’ingresso della Cittadella della Salute, in corso Giovecca. «Abbiamo già messo mano ad alcuni cornicioni – spiega Giovanni Peressotti, direttore dell’Ufficio tecnico interaziendale – il nuovo cantiere verrà allestito per consolidare altri elementi della facciata storica e per riparare e migliorare il prospetto».
Ma si tratta solo di uno degli appalti che stanno trasformando, da sette anni a questa parte, l’ex ospedale in un grande centro servizi che riunirà buona parte delle sedi sanitarie territoriali all’interno della storica struttura cittadina, dove nei mesi scorsi è stata completamente rifatta una parte della galleria.
I cantieri in corso
Entro l’inizio di maggio, annuncia Peressotti, sarà pronto lo stabile che accoglierà uffici e ambulatori del Serd (Servizio Dipendenze Patologiche, l’ex Sert) liberando la palazzina di via Mortara, che rientra nel piano di riqualificazione urbanistica dell’ex Sant’Anna (riconversione e cessione del lotto centrale). All’interno dell’anello proseguono i lavori già programmati e vengono avviati nuovi interventi.
Quello sul blocco del Serd si trova nella stessa ala in cui stanno lavorando gli operai impegnati nella ristrutturazione dei locali destinati ad accogliere i servizi oggi ospitati in via Gandini: diversi ambulatori pediatrici, consultori e un punto prelievi (somma impegnata, circa 800mila euro). In un settore dell’area verde centrale, che si affaccia sull’ala dove ha sede il bar, verranno realizzati grazie all’interessamento di un’associazione di volontariato una serie di percorsi per pazienti della neuropsichiatria infantile e disabili.
L’appalto più impegnativo sarà avviato entro la fine dell’anno. Si tratta della ristrutturazione di un padiglione da terra e cielo, un appalto che vale circa 3 milioni di euro e che consentirà all’Asl di trasferire all’interno della Casa della Salute i servizi del materno-infantile di via Boschetto. Il procedimento amministrativo è giunto alla fase di affidamento della progettazione esecutiva che si concluderà entro l’estate. «Penso che entro fine 2021-inizio 2022 potrà finalmente partire il cantiere che ricaverà una serie di ambienti multifunzionali finalizzati al trasferimento dell’intero servizio», prevede Peressotti. L’operazione dovrebbe essere poi conclusa entro un paio d’anni.
Opere edili a s. Bartolo
Proseguono invece, al di fuori dell’ex ospedale, i lavori di manutenzione straordinaria degli appartamenti riservati all’utenza psichiatrica ospitata nel complesso dell’ex convento di San Bartolo.
Le nuove residenze sono state concluse un paio di anni fa, l’Asl ha finanziato ulteriori interventi per la messa in sicurezza di una parte dell’antica struttura. —
Gi.Ca.
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