L’Officina Cucini tra passato e futuro. Un libro e progetti di nuove assunzioni
CERTALDO. Un libro per celebrare la storia dell'azienda fondata nel 1963 e progetti di crescita in Lombardia e Lazio nel 2022. L'azienda, molto più di una officina meccanica, Officine Cucini, guarda al futuro, ampliando i suoi orizzonti, grazie a collaborazioni storiche come la Piaggio e attribuendo grande forza al comparto femminile. A parlare è Simona Cucini, titolare dell'azienda nata nel 1963 al Bassetto e cresciuta negli anni scorsi con un nuovo stabilimento a poca distanza da Certaldo, nella zona industriale di Barberino Tavarnelle. Il padre, Vittore, nel 1963, ha fondato questa storica azienda, lui che in termini di meccanica aveva già visioni importanti che guardavano al futuro.
Simona, figlia di Vittore, ora 49 anni, è entrata ben 28 anni fa in azienda, capace di contare 7mila metri quadrati al coperti e 5mila di piazzale, assieme agli attuali 25 dipendenti. Simona si occupava di portare ricambi, poi il salto nell'amministrazione, fino alla guida attuale. Nel mese di aprile è in arrivo un libro che ricorderà la storia della meccanica e di tutte le epoche che ha passato questa azienda, dal passato fino ad oggi. E lo farà con gli occhi di chi oggi, si diletta ad un'altra passione: l'amore per la terra, la stessa che ha visto nelle scorse settimane l'apertura di una sezione dedicata al giardinaggio. Un libro ricco di storia ed aneddoti che tutti gli attori sperano di poter presentare in presenza.
«Reputo fondamentale la forza femminile all'interno di una azienda, perché serve a dare ed avere visioni diverse su quella che può essere la filosofia aziendale. Nel corso degli anni abbiamo cambiato drasticamente le nostre strategie e modo di fare, aumentando i guadagni e riducendo gli sprechi. All'interno dell'azienda i dipendenti non possono sottrarsi al dovere della formazione, da quello professionale fino a casi di leadership e vendite» spiega Simona. Lei ha cominciato come una vera e propria apprendista, facendo tutta la gavetta, fino ad arrivare al timone. Autocarri, riparazioni dei veicoli dell'esercito e la collaborazione con la Piaggio per i 4x4. Un lungo elenco di investimenti che tra l'altro vedono una nuova collaborazione con la stessa Piaggio che a metà febbraio ha fornito un nuovo cambio alla stessa Officine Cucini. A giugno 2020 ben cinque assunzioni e nel 2022 gli orizzonti potrebbero ulteriormente allungarsi. Si punta a capannoni dismessi per logistica e montaggio, in Lombardia e Lazio: «Sì, questo comporterebbe sicuramente nuovi posti di lavoro. La logistica ha un costo molto elevato e ci penalizza, questo ragionamento rientra in un quadro molto più ampio» prosegue Simona Cucini. Negli anni 2000 tante novità e difficoltà affrontate: il nuovo capannone, una filosofia aziendale rinnovata e la crisi del 2010 - 2011.
«Abbiamo completamente rovesciato il nostro modo di lavorare, improntando tutto sulla filosofia “lean”, esplosa definitivamente per l'utilizzo da parte della Toyota. Abbiamo raccolto tutti i dati a disposizione, occupato gli spazi con quello che ci serviva e i tempi di consegna sono brevissimi. La nostra realtà è uno show room, dove riceviamo visite di clienti da Svizzera e Germania». Il mercato ora guarda all'estero con Francia, Slovenia, Olanda, Spagna e Germania e nel 2013 arriva una importante collaborazione con la Piaggio in merito ai veicoli 4x4, unici a livello europeo . —
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