«È entrata di tanto così». Cristiano Ronaldo apre la braccia di mezzo metro e urlando davanti all'arbitro di Serbia-Portogallo, Danny Makkelie, rivendica il suo gol. Quello che a dieci secondi dalla fine della partita per le qualificazioni mondiali sarebbe stato decisivo per il suo Portogallo. Il dado però è tratto, nessuno della terna arbitrale si accorge che il pallone è entrato completamente, e la partita finisce 2-2, con un Ronaldo rabbioso e furioso, che getta a terra la fascia di capitano, e che viene anche ammonito per proteste.
Cristiano Ronaldo
Ecco il momento del tiro di CR7. La partita è sul 2-2. I portoghesi sono andati avanti 2-0 (doppietta di Diogo Jota), ma la Serbia ha rimontato fino al pari. Milenkovic viene espulso nel recupero e, all'ultimo secondo, il tiro decisivo è di Cristiano Ronaldo.
Serbia v Portugal -World Cup Qualifier
Cristiano Ronaldo
In serata CR7 ha commentato così episodio: «Essere il capitano della nazionale portoghese è uno dei più grandi orgogli e privilegi della mia vita - ha scritto -. Ho dato e darò sempre tutto per il mio Paese, questo non cambierà mai. Ma ci sono momenti difficili da affrontare, soprattutto quando sentiamo che un'intera nazione viene danneggiata. Alziamo la testa e affrontiamo subito la prossima sfida! Andiamo, Portogallo!».
Questo il commento del ct Fernando Santos: «La palla era più di mezzo metro dentro la porta, anche se questo non elimina quello che abbiamo fatto meno bene. Ma in una partita di questo livello non è possibile non convalidare un gol come questo».
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