Valle Orco, nuovi sensori aiuteranno a prevenire valanghe e siccità
LOCANA. Sopra il bacino idroelettrico della diga del Teleccio, nel territorio del Comune di Locana, e in quota, tra i laghi Serrù e Agnel, in quello di Ceresole Reale, sono stati installati dei rivoluzionari sensori che attraverso i raggi cosmici aiutano a prevenire siccità e valanghe. Le sonde, di nuova concezione, sono state realizzate da Finapp (Fisica nucleare applicata) una start up fondata fondata nel 2018 da Luca Stevanato con altri due ricercatori, Marcello Lunardon e Sandra Moretto, ricercatori dell’Università di Padova.
Le sonde volute da iren
Quelle che compaiono, oggi, in Alta Valle Orco, sono state volute dal gruppo Iren, il colosso dell’energia, che ha deciso di “sposare” questa tecnologia innovativa per rilevare lo snow water equivalente, ovvero un dato che consente di rilevare la densità della neve. «Si tratta di sonde ad impatto ambientale praticamente zero, visto che sfruttano i raggi cosmici per misurare la densità della neve - spiegano i tecnici di Finapp -. Sono strumenti dalle dimensioni estremamente contenute che possono lavorare in autonomia, consentendo analisi quotidiane dello stato della neve. I dati ottenuti saranno fondamentali per la regolazione preventiva dei bacini idrici e per consentire di sfruttare l’acqua nella generazione di energia senza rischiare di far scendere i bacini stessi sotto il livello minimo necessario. Infatti, sarà possibile conoscere la quantità d’acqua disponibile complessivamente e, così, regolare i flussi nella Valle dell’Orco, cercando di preservare le risorse necessarie anche in caso di siccità».
Stop rischi per le rilevazioni
Queste rilevazioni, fino ad oggi venivano eseguite da guide alpine che periodicamente salivano in quota per effettuare dei rilevamenti che risultavano, però, non solo meno precisi, ma anche estremamente più rischiosi, in particolare per l’operatore. Arrivarci, non era certo agevole, visti i percorsi impervi, da ora, invece, i rilievi potranno essere quotidiani, più completi e senza rischi per gli addetti.
Una terza sonda è stata installata da Arpa Piemonte presso la stazione nivometrica al Colle del Sestriere. Il Piemonte è la seconda regione italiana ad utilizzare questa tecnologia per il controllo della densità delle neve e la prima che conta l’interesse di un’azienda multi servizi. In Veneto sono presenti altre due sonde: una per la rilevazione, appunto, della neve sopra Falcade, ed una seconda nel padovano, finalizzata a misurare la quantità di acqua nei terreni per la gestione intelligente delle coltivazioni. Anche in Lombardia ed Emilia Romagna ci sono alcuni siti, delle rispettive Arpa, che hanno adottato questa tecnologia per rilievi in ambito agricolo e ambientale. —