Ivrea, opere pubbliche per 7,7 milioni programmate per il triennio
IVREA. Ammonta a 7,7 milioni di euro la programmazione triennale (2021-2023) delle opere pubbliche approvata dalla giunta in occasione del bilancio di previsione che a inizio aprile sarà in discussione in consiglio comunale. Parliamo di opere sopra i 100mila euro che per lo più avranno bisogno di cofinanziamenti da ricercare attraverso bandi. Come la realizzazione della pista di atletica al campo di San Giovanni.
Lavori di riqualificazione per complessivi 650mila euro che hanno come obiettivo quello di poter ospitare in città gare regionali e nazionali di atletica, cosa oggi impossibile per le condizioni non proprio ottimali dell’impianto. La progettazione messa in campo dal Comune, che guarda con speranza al bando da 40 milioni di euro “Sport e Periferie 2020” del ministero, riguarda anche la parte inerente la zona salto in alto, salto in lungo, tremila siepi e salto con l’asta. È intenzione dell’amministrazione sostituire l’impianto di illuminazione esterna all’area con luci a led e realizzare, sul tetto degli spogliatoi, dei pannelli solari per rendere autonomo l’impianto sportivo per quel che riguarda illuminazione e l’acqua calda per le docce e i lavandini. Sempre sul fronte degli impianti sportivi sono stati messi a bilancio 120mila euro per la messa a norma dello stadio Pistoni dopo che nel settembre del 2020 la Commissione di vigilanza aveva dato parere negativo all’utilizzo dell’impianto ad ospitare spettatori. All’inizio di quest’anno sullo stadio Pistoni sono stati eseguiti i lavori di rimozione e smaltimento delle lastre di cemento amianto di copertura per una superficie di 304 mq.
La parte più cospicua degli investimenti riguarda la realizzazione del nuovo Hub culturale e la messa a norma della vecchia biblioteca. Qui i finanziamenti arrivano direttamente dalla Fondazione Guelpa. I locali di piazza Ottinetti saranno sistemati con interventi da 440mila euro (2021) e 361mila il prossimo anno. Sul fronte della nuova biblioteca sono stati già stanziati complessivi 878mila euro per l’abbattimento dell’ex istituto Cena e la progettazione preliminare del nuovo Hub culturale. In programma, ma sempre legati all’arrivo dai bandi di finanziamenti, ci sono gli interventi di riqualificazione dell’area interna del castello (825mila euro), chiuso dal lontano maggio 2016.
Di sicura esecuzione l’intervento (già finanziato dalla Regione), per un importo di 345mila euro, sul lago Sirio. Si tratta di lavori di portata storica finalizzati, attraverso l’installazione sul fondale di un tubo da far sfiatare sullo scolmatore, di liberare il fondale del lago dall’eccesso di fosforo. Supera 1,3 milioni di euro la riqualificazione dell’edificio comunale di via Cardinal Fietta, destinato a ospitare una parte degli uffici comunali oggi dislocati in via Piave. Quest’ultimo edificio, infatti, denominato ex Banca d’Italia, verrà messo in vendita quest’anno.
Ci sono i lavori di manutenzione di strade e marciapiedi cittadini (135mila euro) finanziati con l’avanzo vincolato e 235mila euro per il consolidamento delle selle gerber sul ponte di via dei Cappuccini. Per ogni anno del triennio sono stati investiti 245mila euro per la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica e 125 mila euro (sempre per ogni anno del triennio) per la manutenzione degli impianti termici. Sul fronte scuola, i lavori più importanti sono programmati nel 2023: 197mila per il rifacimento dei servizi igienici della scuola Arduino e 345mila per il rifacimento del tetto della scuola primaria di Torre Balfredo. Sempre nel 2023 sono previsti 420mila euro per i lavori di consolidamento del solaio lungo il marciapiede di corso Cavour. —