Lucchese sommersa da una valanga di gol ad Alessandria
LUCCA. Lucchese seppellita da una valanga di gol dopo essere passata in vantaggio al Moccagatta di Alessandria. I rossoneri ancora una volta dimostrano la loro pochezza difensiva, subendo quattro gol in 20 minuti, dopo che proprio i toscani si erano portati avanti nel punteggio al primo affondo. Il gol del momentaneo vantaggio della Lucchese è arrivato sugli sviluppi di un calcio di rigore: Petrovic è lesto a ribadire in rete, dopo che il portiere era riuscito a respingere il tiro dal dischetto, ma nell’azione il giocatore croato si infortuna. Si tratta dell’ennesimo ko stagionale per i giocatori rossoneri.
Da quel momento però è solo Alessandria, una formazione con un organico di categoria decisamente superiore e destinata a lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata per conquistare la promozione in serie B.
I grigi trovano il pareggio nell’arco di pochi minuti, sfruttando un errore in disimpegno della Lucchese, per poi passare in vantaggio su una punizione, complice una barriera mal piazzata dal portiere Biggeri. Prima dell’intervallo l’Alessandria mette al sicuro in risultato, realizzando altri due reti con l’incontenibile Arrighini e con l’esterno Parodi e ridicolizzando la retroguardia della Lucchese, con Panariello, Benassi e Dumancic che ricordano delle statuine del presepe natalizio.
Nella ripresa poco da segnalare oltre alla girandola delle sostituzioni: il flebile entusiasmo per il gol su rigore di Marcheggiani in avvio di frazione viene subito sopito dalla risposta di Prestia, che nell’arco di pochi minuti ristabilisce le distanze fissando il punteggio sul definitivo 5-2.
Un risultato che inevitabilmente provoca un forte malumore nel clan rossonero. La posizione di Lopez non appare più così salda e per l’allenatore rossonero sarà decisiva la partita di sabato prossimo a Piacenza: se la Lucchese non conquisterà almeno un pareggio le possibilità di agganciare i playout sarebbero praticamente azzerate.