Carpi, depone fiori per il 25 Aprile, prende una multa di 400 euro
CARPI. Depongono fiori il 25 aprile e vengono multati inizialmente per 400 euro per violazione delle norme anticontagio. Successivamente la multa è raddoppiata a 800 e il giudice di pace, nei giorni scorsi, ha confermato la misura.
Era la Festa della Liberazione del 2020 quando Umberto Fazzi e un’altra attivista del circolo Isrka si sono recati in piazza per deporre dei fiori sulla lapide dei Martiri ai quali è intitolato il plateatico. «La nostra intenzione era soltanto quella di onorare il 25 aprile e celebrare questa ricorrenza rendendo omaggio ai martiri, nella piazza che porta il loro nome – spiega Umberto Fazzi – Insieme a un’altra compagna siamo stati fermati prima dalla Polizia, in seguito dagli agenti della Polizia locale. Siamo stati identificati e inizialmente ci avevano comunicato che ci sarebbe arrivata una multa di 280 euro a testa». Questo l’importo se la sanzione viene saldata entro i cinque giorni, altrimenti la legge stabilisce che l’importo cresca a 400 euro. Fazzi ha deciso di fare ricorso. «Il risultato è stato che l’importo della sanzione è raddoppiato a 800 euro – rimarca Umberto – Durante l’udienza dal giudice di pace tale importo è stato confermato. Con noi avevamo uno striscione sulla Resistenza che abbiamo srotolato nello spazio dedicato ai martiri. In più, avevamo la bandiera con falce e martello. Verso di noi è stato usato un atteggiamento repressivo».
«Un caso analogo al mio si è verificato a Cosenza – continua Fazzi – dove la presidente dell’Anpi, Maria Pia Iannuzzi, ha deposto il fiore del partigiano come ogni anno nel giorno della Liberazione. Nel suo caso, la multa è stata cancellata in seguito alla mobilitazione creatasi intorno alla storia».
Lo stesso Fazzi, due anni fa, si rese protagonista di un episodio Durante la campagna elettorale per le amministrative, salì sul tetto di un palazzo in corso Pio, per contestare Salvini durante un comizio. Venne immediatamente bloccato e ammanettato dalla Polizia. Gli fu inflitta anche una sanzione, raddoppiata anche in quel caso.
«Per fortuna gli amici antifascisti, hanno organizzato due eventi per aiutarmi a sostenere le spese», conclude Umberto. —