Solidarietà in tempo di Covid: raccolgono fondi per il loro amico fattorino che rischia di non camminare più
Il loro amico rischia di rimanere paralizzato dopo un grave incidente, ma loro non si arrendono. Lanciano una raccolta fondi per trovare i soldi che servono per l'intervento chirurgico che lo potrebbe riportare in piedi. E non smettono di sperare. È la solidarietà in tempi di Covid-19. Quando andare incontro agli altri è un bisogno oltre che un dovere di umanità. È così per il gruppo di amici di Samuele Bergantin, il 21enne di Pontecchio Polesine, in provincia di Rovigo, che lo scorso gennaio ha perso il controllo della sua auto. Ed è precipitato in una scarpata. Per una lesione al midollo spinale è stato ricoverato per un mese in terapia intensiva neurologica. Poi ha iniziato un percorso di riabilitazione ma non ha ancora riacquistato l'uso delle gambe.
Fattorino a quattro ruote
Il giovane, per pagarsi gli studi di Antropologia e civiltà orientali all'università di Bologna, faceva il fattorino. L'unico lavoro possibile in pandemia. Lui rider a quattro ruote, consegnava le pizze a domicilio non in bici ma in macchina. La stessa che in una serata piovosa d'inverno era finita fuori strada nella provincia di Rovigo. Gli amici ora confidano nel crowdfunding e puntano su GoFundMe per raccogliere 50mila euro, somma che potrebbe aiutare Samuel a rinascere, a tornare ad essere il ragazzo allegro e ottimista di prima. A riprendere il suo percorso di vita, senza più fermate forzate. Attualmente ha il 50% di possibilità di poterlo fare con le sue gambe. Ecco perché per lui hanno creato una pagina Facebook. Si chiama "Aiutiamo Samuele a camminare ancora".
La pagina Facebook
Ci sono le foto del giovane sorridente. Ci sono tanti appelli. Ma ci sono anche molti ringraziamenti.
«Abbiamo teso la nostra mano verso di voi e milioni di mani sono state tese verso di noi! Grazie!», si legge in un post di poche ore fa.
E ancora: «Perché dopo il verbo amare, il verbo aiutare è il più bello del mondo! Grazie di cuore!». La gratitudine è rivolta a quanti hanno fatto una donazione. E a quanti la faranno. In pochissimi giorni si sono superate le 25 mila euro. Così Martina, Elena, Samantha, Micol, Leonardo, Nicola, Steven, Giulio, Simone, Lorenzo, Fabio e Brando dimostrano il loro senso dell'amicizia. Concretamente. Anche e soprattutto in un momento in cui è obbligatorio il distanziamento fisico. Ma non certo quello umano.