WTA Linz 2026: Andreeva e Potapova nella finale in Austria
Una finale tutta russa, sebbene ufficialmente una delle due sia sotto bandiera austriaca: è quanto accade al WTA 500 di Linz, in quella che è la prima e storica volta della terra indoor in un evento che da sempre è stato conosciuto per giocarsi sul veloce. Da una parte, infatti, c’è Mirra Andreeva, dall’altra Anastasia Potapova, che ha cambiato nazionalità sportiva proprio quest’anno.
Andreeva, che ieri aveva eliminato la rumena Sorana Cirstea 7-6(4) 4-6 6-2, se n’è trovata un’altra davanti, vale a dire Elena-Gabriela Ruse (che aveva creato una sorpresa enorme rimontando al ritmo di 4-6 6-4 6-1 la lettone Jelena Ostapenko). In questo caso le cose sono molto più semplici, perché la russa trova un 6-4 6-1 che le consente di giocare la sua sesta finale WTA (finora il bilancio è di 4-1).
Potapova, che si era imposta nel confronto tecnicamente tutto austriaco con Lilli Tagger per 7-6(7) 6-0, ha invece visto dall’altra parte della rete la croata Donna Vekic, ieri vittoriosa in un confronto dal sapore quasi vintage con la ceca Karolina Pliskova per 7-5 6-4. Anche in questo caso problematiche relativamente poche e 6-4 6-2, ed in questo caso è la settima finale sul circuito maggiore (bilancio di 3-3, compreso un successo proprio a Linz nel 2023).
Per Andreeva la vittoria conclusiva vorrebbe dire risalita al numero 9 del ranking WTA, diversamente sarebbe confermato il numero 10. Potapova, che ha già effettuato una risalita di 43 posti in un colpo solo (attualmente è numero 54), andrebbe ulteriormente al 44° posto in caso di quarto titolo.