La F1 fissa tre incontri nel mese di aprile per risolvere le criticità a livello tecnico
Il mese di aprile, come ben sappiamo, sarà completamente privo di appuntamenti per il Mondiale di Formula Uno 2026. Stiamo parlando solo della pista, però. Per tutto il resto gli impegni non mancheranno, anzi. Come ampiamente annunciato, infatti, ai piani alti si muoverà parecchio nelle prossime settimane. Il regolamento tecnico che è entrato in vigore in questo campionato ha rivelato diverse falle con una situazione che sta portando i piloti più a concentrarsi sulla ricarica della batteria che sullo spingere a fondo la propria vettura.
Le cose, tuttavia, potrebbero cambiare con diversi incontri (tre, a quanto si legge) che dovrebbero rivedere alcuni aspetti tecnici. Domani, infatti, giovedì 9 aprile, si terrà il primo incontro che avrà come scopo analizzare i dati emersi dopo le prime tre uscite stagionali e, nel caso, intervenire con correttivi da mettere in atto nel breve o medio termine, come rivela Motorsport.com. Si partirà con la presenza delle sole figure tecniche delle varie scuderie che, come concordato, esprimeranno le criticità dei primi weekend di gara.
E, come si è visto nelle prime tre gare, Suzuka su tutte, le problematiche non sono mancate. Dal super-clipping, alla gestione del giro di qualifica, passando per il recupero di energia, fino a chiudere con il famigerato “lift and coast”. Vedremo, quindi, in quale direzione andranno i lavori per il primo incontro. Il secondo, invece, sarà esattamente una settimana dopo, ovvero giovedì 16 aprile. Anche in questo caso con la presenza delle sole figure tecniche dei team. Un primo passo per fare qualcosa di concreto e trovare soluzioni condivise dopo le prime analisi.
Il mese di aprile, come detto, non è concluso. Lunedì 20, infatti, sarà la volta del terzo ed ultimo meeting. Questa volta, tuttavia, saranno impegnati i team principal delle scuderie assieme a FIA e Formula Uno. Sul tavolo, ovviamente, le proposte tecniche derivate dai primi due incontri, con l’eventuale inserimento nel regolamento del Mondiale 2026. Come assicurano dai piani alti saranno ascoltati anche i piloti per comporre un quadro generale. L’intenzione non sarà, ovviamente, ribaltare completamente il regolamento attuale. Si proverà a intervenire in maniera mirata nelle criticità più evidenti.