Manager sanitari, è tempo di pagelle: Cecconami seconda, Frignani penultimo
PAVIA. Tempo di pagelle per i manager della sanità pubblica: con qualche mese di anticipo rispetto al solito, la Regione ha assegnato le valutazioni ai direttori generali delle Ats e delle Asst lombarde, sulla base degli obiettivi raggiunti nel 2025. Con cinque punti in meno rispetto al precedente bilancio, Lorella Cecconami (Ats Pavia) perde lo “status” di direttrice generale con il punteggio più alto di Lombardia, ma resta seconda in regione.
Andrea Frignani (Asst Pavia) migliora la sua valutazione, che tuttavia rimane una delle peggiori nell’ipotetica “classifica virtuale” sulle prestazioni dei direttori delle strutture regionali: secondo le informazioni trapelate ieri (i pagellini vengono assegnati con provvedimenti individuali) il punteggio del dg pavese sarebbe penultimo – ma a pari merito con un altro manager – nelle valutazioni della direzione Welfare. Fuori dal listino i direttori generali degli Irccs pubblici (come il San Matteo, dal 2025 il direttore generale è Vincenzo Petronella) che vengono valutati dai rispettivi consigli di amministrazione con provvedimenti e tempi separati.
Chi sale e chi scende
La Regione valuta i suoi manager della sanità assegnando fino a un massimo di 100 punti, tenendo conto degli obiettivi strategici raggiunti in una serie di parametri come l’abbattimento delle liste d’attesa, il miglioramento dei pronto soccorso (per le Ats e Asst) o il rispetto dei cronoprogrammi sugli investimenti (specifico delle Asst). Sulla base di questi criteri vengono assegnati fino a 70 punti, e ulteriori 30 sono conferiti dalla politica, cioè dal presidente regionale insieme a un comitato ristretto di assessori.
Non è solo una questione di voti, perché in base al punteggio viene riconosciuto un premio di risultato che può arrivare fino a 31mila euro per chi ha preso il massimo dei voti (zero, nel caso in cui il voto sia sotto il 60). Con 91 punti – a pari merito con un altro collega – Cecconami è la seconda direttrice generale meglio valutata di Lombardia: perde il gradino più alto del podio ottenuto nelle valutazioni dell’anno scorso a favore di Claudio Sileo, omologo dell’Ats di Brescia. Le performance di Cecconami nel 2025 sono state valutate con 5 punti di meno rispetto a quelle del ’24, che le valsero alla manager 96 punti su 100. C’è da dire, tuttavia, che i punteggi assegnati ai direttori delle Ats regionali hanno subito un generale ma contenuto ridimensionamento verso il basso, rispetto ai precedenti pagellini risalenti a ottobre scorso.
Asst ancora male
Paragonato ai colleghi di altre aziende sociosanitarie, il voto assegnato al manager dell’Asst di Pavia diretta da Andrea Frignani (già direttore amministrativo del policlinico fino a dicembre 2023) è ancora basso. In termini assoluti la valutazione migliora rispetto all’anno scorso – quando il punteggio si fermò a 77 – ma, con 81 punti (il dg dell’Asst Santi Paolo e Carlo ha preso lo stesso “voto”) le performance 2025 del direttore generale pavese – il mandato scade quest’anno – sono ancora tra le più basse, secondo la Regione.
Stando ai pagellini circolati ieri, solo Roberta Labanca (direttrice dell’Asst di Melegnano) ha incassato un punteggio inferiore: 79. Tra i dg delle Asst meglio valutati c’è Francesco Locati (Papa Giovanni di Bergamo, 90 punti) mentre il voto della maggior parte dei manager sanitari si colloca in un range tra gli 83 e gli 88 punti.