Nei giardinetti per i più piccoli a Pavia tre giochi su quattro non sono a norma
PAVIA. Mappare le aree gioco per individuare le principali criticità e definire la priorità degli interventi. È questo l’obiettivo dell’amministrazione Lissia che ha deciso di stanziare 100mila euro per una prima tranche di lavori su alcune delle strutture comunali dedicate ai più piccoli. Sono 34 i parchi gioco presenti in città al cui interno si contano 223 attrezzature, 5 delle quali sono da rimuovere. Delle 218 attrezzature effettive, 169 risultano non conformi, con un’incidenza pari al 77%.
Sono 8 le aree che presentano condizioni da richiedere interventi immediati di messa in sicurezza, 16 quelle che necessitano di interventi urgenti di ripristino, 10 invece quelle che risultano gestibili attraverso una programmazione delle manutenzioni. Le prime risorse messe in campo dall’amministrazione serviranno a risolvere i problemi più urgenti attraverso la sostituzione dei giochi più compromessi o fatiscenti. «Si procederà con interventi di manutenzione e messa in sicurezza per eliminare ogni tipo di rischio e garantire luoghi idonei - spiega la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Alice Moggi -. Si partirà dalle situazioni più compromesse, ma si coprirà l’intero territorio».
A scattare la fotografia delle aree gioco è una relazione di 40 pagine, redatta dagli uffici comunali, in cui viene effettuato un censimento delle loro condizioni e del livello di sicurezza, ma in cui viene anche definito il costo delle opere. «Il documento è un passo molto importante per tornare a rendere fruibile il patrimonio ludico esistente - sottolinea l’assessore all’Ambiente Lorenzo Goppa -. L’analisi ha riguardato 33 aree gioco, oltre a quella di via Folperti, valutata separatamente in quanto configurata come dotazione ludica inserita in un sistema di verde. È stato aggiornato il quadro complessivo dello stato di conservazione e di sicurezza e dell’attrattività delle aree, alla luce dell’evoluzione del ciclo di vita delle attrezzature e degli interventi recentemente realizzati. In questa fase iniziale procederemo con la messa in sicurezza delle situazioni più critiche, intervenendo sulle emergenze e avviando una programmazione degli interventi. Grazie a un primo importante stanziamento di 100 mila euro riusciremo a coprire tutte le situazioni di maggiore rischio, garantendo una risposta tempestiva ed efficace. A partire dal prossimo bilancio, lavoreremo per migliorare le condizioni degli altri parchi gioco».
«Garantire la fruizione delle aree gioco e di quelle verdi è una delle priorità dell’amministrazione - fa sapere Moggi -. Il settore Lavori pubblici, in collaborazione con l’Università, ha redatto uno studio che ha l’obiettivo di migliorare l’accessibilità dei parchi e di due spazi verdi strategici come Vul e Vernavola».