A Cigognola ci riprovano: un parco agrivoltaico al posto della logistica
Cigognola. Un nuovo progetto di parco agrivoltaico in Oltrepò Pavese è stato presentato nelle scorse settimane in Provincia. L’impianto sorgerà sul territorio del Comune di Cigognola, in frazione Rivara, lungo la strada statale 10 “Padana Inferiore”, di fronte allo stabilimento chiuso della ex Xilopan.
Il progetto è previsto su una parte di quell’area, su cui nel 2023 doveva sorgere un impianto logistico, che poi era stato bloccato.
Il progetto
Il progetto di parco agrivoltaico “Cigognola” è stato presentato alla fine dello scorso anno dalla società Orta Energy 32 srl di Milano.
È prevista la realizzazione di un impianto di 11,74 MWp di potenza nominale e delle relative opere di connessione alla rete elettrica, visto che il collegamento sarà con la cabina prima di Broni. Complessivamente l’area interessata dall’insediamento è di 16 ettari, ma l’impianto coprirà una superficie di poco più di 13 ettari con l’installazione di oltre 15mila pannelli fotovoltaici.
All’interno dell’area, si riscontra la presenza di una roggia che attraversa longitudinalmente il sito d’impianto, dalla quale è stata tenuta una fascia di rispetto di 20 metri, al fine di preservarne la funzione ecologica. È presente anche un elettrodotto in media tensione da cui è stata mantenuta fascia di rispetto di 10 metri per asse. Nella progettazione, inoltre, si è tenuto conto della fascia di rispetto di 30 metri dalla satale 10 – Padana Inferiore sul lato nord. L’area di progetto sarà accessibile attraverso la realizzazione di un nuovo accesso sulla strada comunale Frazione Rivara, che permetterà in fase di cantiere il passaggio dei mezzi pesanti senza intralciare il traffico della zona e senza necessità di prevedere un nuovo accesso direttamente sulla statale.
L’intera superficie agricola al momento è destinata all’agricoltura ed è gestita a seminativi con la coltivazione a rotazione di cereali da granella (soia, orzo). Successivamente alla realizzazione dell’impianto si coltiveranno sempre seminativi da granella a rotazione (grano duro, pisello, grano tenero, fava). Sul perimetro dell’area verrà realizzata una siepe di mitigazione, parallela alla recinzione. Dopo la presentazione del progetto, il settore Tutela ambientale della Provincia ha avviato l’iter per l’autorizzazione dell’impianto: la prima riunione della conferenza dei servizi è in programma il 20 aprile, alle 9.30, con gli enti che dovranno esprimere un parere in merito.