EDITORIALE – Gli azzurri, con il quinto successo di fila, si appropriano del secondo posto cacciando indietro il Milan
Editoriale. Missione secondo posto compiuta dalla squadra partenopea, la quale battendo il Milan per 1 a 0, lo supera in classifica, e si posiziona dietro l’Inter, cacciando i rossoneri indietro, grazie alla quinta vittoria consecutiva in campionato in cui Lautaro e compagni dovranno, ancora sudare le proverbiali sette camicie per arrivare al titolo, visto che il Napoli non molla la presa. Gli azzurri hanno sbloccato una gara molto equilibrata, in virtù di un gol di Politano a 11 minuti dalla fine che ha messo al tappeto il Diavolo, che, per la cronaca, non ha mai tirato, nemmeno una volta, nello specchio della porta. Milinkovic Savic, il quale ha fatto un’uscita a vuoto che poteva costare caro, non ha compiuto alcuna parata. In definitiva, gli uomini di Conte hanno meritato i tre punti in palio che li riportano a – sette dall’Inter. Per come si era messa la stagione, contraddistinta dai tantissimi infortuni a catena, arrivare alle spalle dei nerazzurri, conquistando la piazza d’onore, rappresenta per gli azzurri, un traguardo di tutto rispetto che se confermato, nelle ultime sette partite, darebbe la possibilità di giocare, nuovamente, la Supercoppa italiana edizione 2027. Più di questo, a mio avviso, il Napoli non poteva fare, tuttavia, come si dice: “Le vie del Signore sono infinite” e il Lunedì dell’Angelo ha fatto intendere che i sostenitori napoletani possono ancora cullare il loro sogno. Malgrado tutte le vicissitudini subite, che avrebbero potuto ammazzare perfino un toro, i partenopei stanno difendendo il tricolore vinto l’anno scorso con le unghie e con i denti. Contro l’undici di Allegri, il Napoli ha avuto il grande merito di voler vincere a tutti cost, grazie al coraggio di osare di più con l’entrata di Allison Santos e di Matteo Politano , i quali hanno cambiato letteralmente l’inerzia del match, fino a quel momento troppo bloccato. Conte, ironia della sorte, nella partita decisiva del torneo, ha dovuto fare a meno, pure dell’attaccante danese, colpito da un virus influenzale per cui è stato costretto a inventare l’ex veronese Giovane punta centrale. Il brasiliano, dopo un primo tempo in ombra, si è ripreso nella seconda frazione di gioco, contribuendo alla vittoria. Ottima gara di Alessandro Buongiorno, tornato ai sui livelli . L’ex granata ha cancellato dal campo gli attaccanti rossoneri mai resisi pericolosi. Scott McTominay, viceversa, non é apparso al meglio della forma, mentre il belga De Bruyne ha giocato a tutto campo per quasi 90 minuti, sebbene al ritmo ormai blando del nostro campionato. Non una delle sue migliori prestazioni ma resta pur sempre un fuoriclasse. Per concludere lo scontro diretto di Fuorigrotta fra il Napoli e il Milan si è rivelato un test di resistenza e intelligenza tattica di assoluta rilevanza per il nostro calcio. Antonio Conte è stato capace di riscrivere le gerarchie dell’alta classifica, portando i suoi a+2 sul Milan, scivolato all’ultimo gradino del podio. Se non è un capolavoro questo poco ci manca!
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