YouTube blocca in tutto il mondo un video di Nvidia perché è convinto che i diritti siano di La7: il clamoroso errore dell’algoritmo innesca un effetto domino ed è il caos
Lo scorso 16 marzo, Nvidia ha pubblicato sul proprio canale YouTube un attesissimo filmato promozionale per presentare al mondo il DLSS 5. Si tratta dell’ultima evoluzione della tecnologia proprietaria basata sull’intelligenza artificiale, progettata per incrementare drasticamente il realismo delle texture e la fluidità dei videogiochi di nuova generazione. Il trailer ha generato un interesse enorme, superando rapidamente i due milioni di visualizzazioni. Eppure, all’apice della sua diffusione, il video è inaspettatamente scomparso dalla piattaforma. Al suo posto, un inequivocabile avviso di rimozione per violazione del diritto d’autore. La paternità del contenuto, secondo i server di Google, non apparteneva al colosso dei microchip di Santa Clara, ma a La7, la rete televisiva italiana del gruppo Cairo Communication.
Dietro a questo oscuramento globale non vi è stata alcuna controversia legale o denuncia formale da parte dell’emittente italiana. Come ha ricostruito nel dettaglio il sito specializzato DDay, si è trattato di un colossale abbaglio del Content ID, il sistema automatizzato di YouTube deputato alla tutela del copyright.
La dinamica dei fatti è paradossale ma tecnicamente lineare. Nvidia aveva rilasciato il video proprio con lo scopo di favorirne la massima condivisione mediatica. La7 ha regolarmente utilizzato alcuni frammenti di quel filmato promozionale all’interno di un proprio servizio giornalistico trasmesso in televisione. Successivamente, come prassi per molte emittenti, il telegiornale di La7 è stato caricato in forma integrale sul canale YouTube della rete. È in questo preciso istante che l’algoritmo ha commesso l’errore fatale.
Il Content ID funziona analizzando ogni file caricato sulla piattaforma e generando una “firma” digitale unica (un’impronta audiovisiva). Quando La7 ha caricato il suo notiziario, il sistema di YouTube ha scansionato il file, ha registrato le sequenze del videogioco prodotte da Nvidia e le ha erroneamente “memorizzate” nel proprio database come materiale originale di proprietà esclusiva di La7.
Da quel momento, il Content ID ha iniziato a scansionare a ritroso e in tempo reale l’intera piattaforma alla ricerca di eventuali violazioni di quella specifica “firma”. Trovando una perfetta corrispondenza nel video originale di Nvidia, il sistema ha fatto scattare l’automatismo implacabile: rimozione immediata del contenuto per tutela dei (presunti) diritti dell’emittente italiana.
Effetto domino
L’errore informatico non ha colpito solo la multinazionale tecnologica, ma ha innescato un vero e proprio effetto domino. Decine di content creator, recensori e testate di settore di tutto il mondo che avevano analizzato il trailer del DLSS 5 nei propri video si sono visti bloccare i contenuti, penalizzando la divulgazione tecnica in un momento cruciale per il mercato del gaming.
Il rispristino
Dopo alcuni giorni di blackout e in seguito alle necessarie verifiche umane, il disguido è stato chiarito e YouTube ha ripristinato il video sul canale ufficiale di Nvidia e su quelli dei vari creator coinvolti. L’incidente, tuttavia, riapre un dibattito annoso tra i professionisti del web: pur essendo nato per proteggere i titolari dei diritti d’autore dalla pirateria di massa, il Content ID continua a mostrare limiti strutturali evidenti. Il blocco preventivo dei contenuti, applicato senza alcuna revisione umana iniziale in grado di contestualizzare l’uso delle immagini, rischia frequentemente di trasformarsi in uno strumento di censura automatizzata e ingiustificata.
The craziest thing ever happened on YouTube.
La7, an Italian television channel has used footage from Nvidia DLSS 5 Trailer and then sent a copyright strike to every YouTube video that supposedly used “their footage”, including Nvidia themselves.
Nvidia’s own DLSS 5… pic.twitter.com/o8NONgc5iu
— NikTek (@NikTek) April 5, 2026
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