Pavia, un belvedere sul Ticino
PAVIA. Una piazzetta pedonale con panchine, un albero e veduta sul fiume. Questo, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, sarà il nuovo volto di piazzale Ponte Ticino, lo slargo che si trova all’incrocio tra il Lungo Ticino e Strada Nuova, di fronte al locale che i pavesi meno giovani chiamano ancora “La Cremeria” e che veniva usato come parcheggio.
La delibera
La decisione è stata ufficializzata con una delibera adottata nell’ultima seduta di giunta. Il progetto prevede che il semaforo che si trova al termine di Lungo Ticino Visconti, per chi provenga dalla rotatoria della Libertà, venga arretrato sino a essere “a filo” con l’angolo del palazzo che a pian terreno ospita attualmente il ristorante “Tokii Ramen”. La piazzetta, che sino a pochi mesi fa era sede di una dozzina di posti auto, verrà completamente rifatta. Il fondo non sarà più in asfalto, ma in uno speciale calcestruzzo drenante con finitura in granuresina, un materiale che consente all’acqua di filtrare nel sottosuolo. Al centro vi sarà un’aiuola a verde che, molto probabilmente, vedrà anche la presenza di un albero e sicuramente di alcune panchine. A terra verranno composti dei disegni in granito che riprenderanno il tracciato strutturale del vicino palazzo razionalista. L’intento è quello di creare una sorta di “cannocchiale” virtuale puntato sia sul Ponte Coperto sia sul vicino moncone di ponte che costituisce una terrazza sul Ticino molto frequentata dai turisti. Verranno inoltre realizzate due nuove scalinate: la prima condurrà da piazzale Ponte Ticino a via Cavagna Sangiuliani, che è leggermente più in basso rispetto alla futura piazzetta, la seconda, invece, collegherà il marciapiede di viale Lungo Ticino Visconti con la balconata che si trova al di sotto. La nuova piazzetta pedonale verrà completata con un punto di illuminazione pubblica e con degli archetti dissuasori che impediscano alle auto di riappropriarsi dello spazio. La delibera approvata in giunta parla di “riqualificazione di piazzale Ponte Ticino”. Ora saranno necessari i fisiologici passaggi burocratici, quindi l’affidamento della progettazione e una gara pubblica per individuare chi realizzerà i lavori. La rigenerazione di piazzale Ponte Ticino, finanziata con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, si inserisce in una serie di lavori che hanno riguardato o stanno riguardando buona parte dell’affaccio sul Ticino. Tra i primi ad essere realizzati, con la precedente amministrazione, la trasformazione dell’incrocio al Ponte della Libertà in una rotatoria.
Lungoticino
Sempre in attuazione di un disegno unico è stato riqualificato il parcheggio Oberdan, sono stati rifatti viale Resistenza, viale Lungoticino Sforza e sono in corso i lavori su Lungoticino Visconti (piazzale Ponte Ticino è, attualmente, un deposito di materiale e mezzi per i lavori in corso). Inoltre l’intervento di rigenerazione include anche Porta Calcinara e Casa degli Eustachi. In precedenza si era pensato di creare una rotatoria anche sul piazzale del Ponte Coperto, ma poi il progetto è stato accantonato perché tecnicamente irrealizzabile. —
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