“Non c’è tempo da perdere”: Meloni al Tg1 fa il punto sul governo a cominciare dal mezzo miliardo per il carburante
«La crisi internazionale sta avendo già e avrà effetti concreti negativi sull’energia e sull’economia italiana e il governo li monitora tutti quanti e intende intervenire con tutti gli strumenti che sono possibili per proteggere le famiglie e le imprese della nostra nazione, come del resto abbiamo fatto oggi con altri 500 milioni di euro destinati a prorogare fino al 1 maggio il taglio di 0,25 euro del costo del carburante». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una intervista al Tg1 in onda stasera alle 20.
«Abbiamo anche ampliato la misura precedente – ricorda la premier – con provvedimenti a favore degli agricoltori e delle aziende che esportano. Poi l’opposizione chiaramente fa il suo lavoro però si trova anche nella fortunata posizione di chi può criticare comodamente seduto sul divano perché sono altri che devono risolvere i problemi e noi lo facciamo. Ci aspetteremmo forse un atteggiamento un po’ più costruttivo».
Meloni: missione di solidarietà nel Golfo, ma anche per il petrolio
Quanto alla sua missione di due giorni nel Golfo Persico, Meloni spiega: «Noi, già come gli altri Paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani, lo facciamo chiaramente perché sono paesi strategici per i nostri interessi. Sono paesi amici, ma soprattutto lo facciamo a protezione delle decine di migliaia di italiani che sono presenti nella regione. La missione è un gesto di solidarietà verso nazioni che sono amiche ma chiaramente come obiettivo ha anche quello di garantire all’Italia gli apprTutti i linkovvigionamenti energetici che sono necessari. Io ero già stata in Algeria per garantire il gas, oggi sono nel Golfo per discutere soprattutto del petrolio: da queste nazioni proviene circa il 15% del petrolio che è necessario per l’Italia».
“Sulla guerra in Iran non siamo d’accordo con Trump”
A proposito delle critiche di Donald Trump alla Nato e agli alleati europei, anche alla luce, quanto ai rapporti tra Italia e Usa, del caso Sigonella, la premier chiarisce: «Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l’Europa non abbia molto da guadagnare da una divaricazione con gli Stati Uniti, però il nostro lavoro è soprattutto quello di difendere i nostri interessi nazionali e quando non siamo d’accordo dobbiamo dirlo. E stavolta noi non siamo d’accordo».
“Niente rimpasti, il governo avanti”
A proposito dei rumors su eventuali rimpasti, dopo le dimissioni di Delmastro e Santanché e il caso Piantedosi, Meloni è ancora più definitiva: «Che il governo va avanti io l’ho detto un minuto dopo l’esito del referendum. Il giorno dopo eravamo al lavoro perché non abbiamo tempo da perdere. Non abbiamo tempo da perdere particolarmente in un momento come questo. Posso dire che a me divertono le ricostruzioni su dimissioni e rimpasti che però per me sono alchimie di palazzo che non interessano nessuno, chi vuole – conclude la premier – continui pure a parlare di questo che noi intanto continuiamo a fare il nostro lavoro per il bene di questa nazione».
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