Morto nello schianto, arrestato l’amico alla guida
GAMBOLO’. Morto nello schianto, arrestato con l’accusa di omicidio stradale l’amico alla guida. La vittima dell’incidente di Suno è stata Kemuel Vinotti, 21 anni, di Gambolò, che ha perso la vita nella notte tra sabato e domenica sulla statale 229 del lago D’Orta, all’altezza di Suno, tra Borgomanero e Novara. Con lui c’era un amico di 23 anni, anch’egli residente a Gambolò, ora agli arresti domiciliari dopo essere stato dimesso dall’ospedale di Borgomanero, dove era ricoverato in gravi condizioni. Il 23enne arrestato era alla guida della Bmw di grossa cilindrata finita contro un palo, per Vinotti non c’è stato nulla da far .
le contestazioni della procura
La procura di Novara contesta al giovane l’omicidio stradale, reato introdotto dal codice della strada per punire chi, guidando in modo imprudente o violando le norme, provoca la morte di una persona.
L’accusa può riguardare comportamenti come l’eccesso di velocità, la guida sotto l’effetto di alcol o droghe, o manovre particolarmente pericolose. Spetterà agli inquirenti dimostrare che la condotta del 23enne sia stata la causa diretta e prevedibile del decesso del passeggero. Dopo l’arresto in ospedale, il gip ha convalidato la misura, ma ha sostituito il carcere con gli arresti domiciliari nella sua abitazione a Gambolò. Il drammatico incidente risale alle prime ore di domenica, i due tornavano da una serata con amici nel Novarese.
cosa era successo
Secondo i rilievi dei carabinieri della compagnia di Novara, l’auto, una Bmw il cui modello non è stato identificato a causa dei danni, procedeva in direzione Novara su un tratto rettilineo con una leggera semicurva. Improvvisamente il conducente ha perso il controllo del veicolo, che ha prima colpito un palo della luce, divelgendolo, e poi la cancellata di un’abitazione. L’urto è stato così violento da ridurre l’auto a un ammasso di lamiere, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre i due occupanti.