I ritmi dell’Africa al teatro Valentino con il Moustapha Dembélé Quartet
VOGHERA. Sarà il Moustapha Dembélé Quartet il protagonista di “Auser in Jazz – Mario Zara”, in programma giovedì, alle 21.30, al teatro Valentino Garavani. L’appuntamento si annuncia come un viaggio musicale alle origini dell’improvvisazione, dalla musica tradizionale africana fino al jazz moderno americano. Un percorso che richiama il senso stesso della musica afroamericana, nata dall’incontro tra radici profonde, ritmo, memoria e libertà espressiva. Più che un semplice concerto, la serata vuole accompagnare il pubblico dentro una storia fatta di suoni, tradizioni e passaggi di testimone tra continenti e generazioni.
Dalla forza ancestrale del ritmo africano fino alla ricchezza del jazz statunitense, il filo conduttore sarà quello di una musica capace di trasformarsi senza mai perdere la propria anima. Nel corso del concerto saranno eseguiti anche brani di Duke Ellington, figura centrale nella storia del jazz, compositore raffinato e innovatore straordinario, indicato anche come “l’africano”. Una presenza che rafforza ulteriormente il senso dell’evento, costruito sul dialogo tra tradizione afrodiscendente e sviluppo del jazz americano moderno.
La formazione del Moustapha Dembélé Quartet vedrà sul palco Moustaphà Zam Dembèlè alla cora e al balafon, Fabio Casali alla chitarra, Giacomo Lampugnani al basso e Andrea Civini alla batteria. Ad aprire il concerto sarà il Sarepa Quartet, gruppo che propone standards jazz riarrangiati. La formazione comprende Giada Lampugnani alla voce, Daniele Bernardi alla chitarra, Michelangelo Cioffi al basso ed Enea Perosino alla batteria. Più che un semplice concerto, quello in programma a Voghera si annuncia dunque come un percorso tra Africa e America, tradizione e modernità, alla ricerca delle radici più autentiche dell’improvvisazione jazzistica. Ingresso a offerta libera. — Sara Baggini