24 Ore Le Mans: Sarah Bovy ‘Grand Marshal’ dell’edizione 2026
Sarah Bovy è stata nominata come ‘Grand Marshal’ per la prossima edizione della 24h Le Mans, in programma sabato 10 giugno a partire dalle 16.00. L’atleta belga, protagonista negli scorsi anni della classica francese, del FIA World Endurance Championship e non solo con le Iron Dames, avrà l’onore di guidare il giro di formazione davanti alle 62 unità che prenderanno parte alla gara.
La nativa di Liegi ha chiuso al terzo posto l’European Le Mans Series in LMGTE nel 2022 e soprattutto è arrivata terza nella 24h du Mans del 2023 in LMGTE AM in compagnia di Rahel Frey e Michelle Gatting al volante di una Porsche 911 RSR-19 (Iron Dames).
LìAutomobile Club de l’Ouest (ACO), organizzatore della centenaria manifestazione transalpina, ha confermato anche la presenza di David Clark e di Frédéric Sausset.
Il primo, pronto per ricevere il premio ‘Spirit of Le Mans’, riconoscimento che rende omaggio a coloro che sostengono i valori delle corse di durata. Il britannico si è unico con Sam Hignett alla guida di Jota Sport più di 15 anni fa, la coppia è quindi impegnata a stretto contatto con Cadillac Racing nel FIA World Endurance Championship.
Sausset sarà invece ospite d’onore. Il francese segnò la storia dieci anni fa diventando il primo pilota tetraplegico a completare l’intera 24h Le Mans al volante di una LMP2. In collaborazione con ACO, il pilota organizza un evento di beneficenza chiamato “La Piste aux Etoiles”, raccogliendo fondi per migliorare le condizioni delle persone con disabilità in un ospedale locale e contribuendo a un progetto di handisport gestito dall’Institut du Cerveau e da Telmah. Lo scorso novembre per l’occasione sono stati raccolti 140.000 euro.
Pierre Fillon, Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, ha dichiarato in una nota: “La 24 Ore di Le Mans è più di una gara. È una storia di persone, passione, determinazione e superamento dei limiti. Grazie a Sarah Bovy, David Clark e Frédéric Sausset, la 94ª edizione della gara punta i riflettori su tre persone straordinarie che, ciascuna a modo proprio, incarnano lo spirito di Le Mans”.