Galati lancia SiAmo San Giusto, Giosi Boggio punta sui risultati
SAN GIUSTO CANAVESE
L’invito è per un caffè “corretto chiacchiere” ogni martedì sera nella nuova sede di via Berchetto. Entra così nel vivo la campagna elettorale della lista civica “SiAmo San Giusto”, che candida a sindaco Domenico “Mimmo” Galati, 48 anni, presidente della cooperativa Andirivieni ed ex assessore nel 2010 con l’attuale sindaca Giosi Boggio. Si voterà il 24 e 25 maggio.
Domenico Galati, volto noto della politica locale, aveva già valutato una candidatura alle elezioni anticipate del 2015, indette dopo la scomparsa del sindaco Giuseppe Bollettino, salvo poi rinunciare. Oggi torna in campo con una squadra definita e una prima impostazione programmatica maturata attraverso incontri con le associazioni, percorsi formativi amministrativi promossi da Anci, Ascom e Regione Piemonte e un’analisi critica dell’operato dell’amministrazione uscente.
Tra i nomi di spicco della lista figura Paola Franci, 60 anni, fondatrice dell’associazione Cirimela, indicata come futura vice sindaca in caso di vittoria. Gli altri candidati sono alla prima esperienza amministrativa.
Sul fronte opposto si ricandida la sindaca uscente Giosi Boggio, sostenuta da parte della maggioranza attuale e da nuovi ingressi.
La linea resta quella della continuità amministrativa. «In questi giorni siamo impegnati a portare a termine una serie di progetti», sottolinea Boggio, vicina all’area di centrosinistra.
Tra gli interventi in fase di completamento figurano l’efficientamento energetico della scuola media, con la sostituzione degli infissi grazie a un contributo regionale di 100 mila euro, il rifacimento della recinzione degli impianti sportivi con fondi comunali e l’affidamento dei lavori per la riqualificazione del secondo piano della villa confiscata a Giuseppe Fazari, ritenuto dagli investigatori dell’operazione Minotauro capo della locale di ’ndrangheta di San Giusto Canavese e condannato a otto anni di reclusione. L’immobile, acquisito al patrimonio pubblico nel 2015, diventerà sede della protezione civile grazie a un contributo regionale di 120 mila euro.
«La voglia di lavorare per il bene del paese c’è ancora – aggiunge la sindaca uscente –. La nostra sarà una campagna elettorale all’insegna dei fatti. Mi auguro che i cittadini riconoscano l’impegno portato avanti con costanza e senza mai alzare i toni».
A sostenere Galati e Franci sono Marina Bergadano, Beatrice Battistini, Italo Sparacino, Ettore Caprella, Elisa Iannone, Julian Patrasc Negru, Mauro Cerutti, Federica Defilippi, Marcello Falco, Marino Sacco e Moreno Grosso.
«Scelgo di mettermi in gioco alla guida di un gruppo in cui credo profondamente – scrive Domenico Galati sui suoi canali social della lista –. Vogliamo essere un’amministrazione vicina a tutti i cittadini, capace di dialogo e trasparenza. La mia candidatura nasce da una passione civica autentica e dal desiderio di restituire a San Giusto Canavese ciò che mi ha dato».