Vigevano riparte grazie a difesa e talento: battuto Capo d’Orlando 93-77 – LE PAGELLE
VIGEVANO. La difesa ossessiva di squadra è il marchio di fabbrica della Elachem di coach Salieri e da qui è ripartita il suo gruppo al momento di rituffarsi in campionato dopo la parentesi non fortunata di Coppa Italia (ko con Livorno). Vigevano si è trovata di fronte una Capo d’Orlando reduce dai 21 punti rifilati a San Vendemiano, seconda alle spalle della Elachem, ma non ha tremato. Vigevano convince e con una bella vittoria si scrolla di dosso fastidi. Soprattutto resta capolista solitaria del girone A ritrovando, dopo un prolungato momento opaco, un positivo Verazzo e la profondità di una rosa nella quale tutti possono fare la differenza.
La cronaca
Alla tripla di Gajic che apre le danze, pioggia di pelouches sul parquet del PalaElachem per la domenica del Teddy Bear Toss con la regìa del Rotary Lomellina del presidente Marco Rivolta impegnato nella raccolta, lavaggio e invio dei peluches ad associazioni di volontariato che si occupano di infanzia difficile. Fantoma si fa trovare smarcato al ferro, Mazzantini imbuca un tap in spettacolare, capitan Boglio capitalizza un eccellente gioco da tre punti (10-4), ma Jasaitis, frontale da tre, dimezza il ritardo. Bertetti trova la parità con una tripla baciata dagli dei del basket (16-16) mentre la Elachem ha già sbagliato quattro liberi. Jasaitis sorpassa dall’arco e Corgnati va in appoggio all’ultimo possesso del quarto per il 24-21, con Boglio già a due falli.
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Capo d’Orlando si fa spazio sotto il vetro difensivo ducale (già cinque carambole), ma è time out siculo sulla schiacciata in contropiede di Kancleris per il 33-27. Corgnati risponde da tre a Moltrasio. PalaElachem che ribolle quando arriva il secondo fallo di Kancleris, che era una stoppata pulitissima, entra Diouf. Il punteggio si cristallizza a lungo sul 40-34, nel finale di quarto tre grandi difese della Elachem fissano il 47-39 al riposo, ma resta una battaglia durissima.
Si riparte dopo la pausa lunga ed è subito terzo fallo di Boglio. Coach Salieri perde le staffe non per caso dopo una prolungata serie di chiamate imbarazzanti degli arbitri e si prende un per lui inconsueto fallo tecnico.
Diouf realizza i due liberi del 51-43, Verazzo porta gli avversari a un’infrazione di passi, ma due triple di Bertetti e Palermo rimettono i siciliani a tiro (51-49). Diouf costringe Pollone al quarto fallo, un eccellente gioco da tre punti di Cucchiaro vale il 58-49 del definitivo allungo ducale. Mazzantini piazza il tracciante dall’angolo e poi la difesa costruisce il recupero che porta Verazzo ad appoggiare il 63-49. L’esterno campano, in netta crescita, piazza da otto metri anche la tripla di fine terzo quarto (72-57). Non si raffredda Verazzo e chiude una bella transizione collettiva con un altro tracciante (77-59).
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Corgnati dall’arco rintuzza il mini break 0-6 di Capo d’Orlando (82-65), solo una certa perseveranza ospite al tiro da tre e qualche errore ducale di troppo ai liberi evita che il divario si allarghi.
Kancleris schiaccia a rimbalzo il 91-79, poi i tifosi di ogni settore si alzano in piedi e cantano per ringraziare i gialloblù che hanno chiuso la parentesi negativa tra Lumezzane e la Coppa e, soprattutto, hanno iniziato al meglio il trio di gare casalinghe di questa settimana, che continuano mercoledì sera col big match contro la Rucker San Vendemiano.
Le pagelle
6,5 BOGLIO Parte molto bene, desideroso più di ogni altro di scrollarsi le amarezze di coppa. Poi i falli lo limitano dal secondo quarto.
6,5 FANTOMA Tanto prezioso lavoro oscuro, sbattendosi duramente in difesa contro chiunque, senza mai tirarsi indietro.
7,5 MAZZANTINI Partita tutta sostanza e responsabilità prese e assolte con successo e senza paura.
8 GAJIC Eccellente su ambo i lati del campo. Più volte apre la difesa siciliana andando in uno-contro-uno centrale sfruttando bene i giochi preparati in settimana da coach Salieri.
8 KANCLERIS Ennesima “doppia doppia”, stavolta stando seduto quasi due quarti dopo i due falli commessi abbastanza presto. Continua a fare una differenza abissale.
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8 VERAZZO Salieri gli dà molto spazio proprio per recuperarne la sua migliore condizione e, alla distanza, ritorna il Verazzo Mvp del mese di ottobre.
8 CORGNATI Diligen te, efficace, molto concentrato. Alla fine produce 16 punti e tante altre cose buone.
6 ZACCHIGNA Non una grande partita e non solo per il ridotto apporto offensivo.
7,5 DIOUF Solidissimo in difesa, concreto e produttivo in attacco, con un minutaggio di tutto rispetto.
8 CUCCHIARO È l’uomo simbolo del Salieri-pensiero, sempre sul pezzo, qualsiasi cosa gli si chieda. Alla fine si prende la standing ovation personale.
Sv LUCCHINI Uno scampolo a fine gara con un tentativo di tripla.
9 COACH SALIERI Partita preparata magistralmente, prima di tutto sul piano mentale con un gruppo che lo segue a occhi chiusi.