Elezioni Vigevano, nel centrodestra Ceffa ancora in bilico: incognita referendum sulla scelta del candidato
VIGEVANO. La scelta del candidato sindaco del centrodestra a Vigevano arriverà solo domani pomeriggio, dopo aver conosciuto l’esito del referendum costituzionale. Cosa colleghi i due appuntamenti politici è presto detto: all’interno del gruppo di partiti di governo a credere maggiormente nella riforma della magistratura sono Fratelli d’Italia e Forza Italia. Una vittoria del sì darebbe la possibilità per Fdi di rivendicare a sé i candidati sindaco a Vigevano, Mortara e nelle altre località ancora in bilico. Con buona pace dei candidati che in qualche modo si sono già palesati (Andrea Ceffa che vuole la sua riconferma e Paolo Previde Massara annunciato da Forza Italia e Lab 27029).
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È possibile quindi che si ritorni alla casella iniziale di questo complicato labirinto per poi trovare una soluzione unitaria e definitiva. Normalmente, “si fa la pace” quando chi sta in coalizione fa un passo indietro e a Vigevano c’è un precedente. Nel 2000 i candidati di centrodestra erano Ferdinando Merlo e il leghista Luigi Sampietro: Quando il centrodestra “scoprì” il candidato non politico perfetto Ambrogio Cotta Ramusino, si fecero da parte. E la coalizione si assicurò dieci anni di amministrazione. Nel 2010, invece, successe l’esatto contrario. Al nome di Antonio Prati, evidentemente inviso in casa leghista, si affiancò quello di Andrea Sala. Ci fu un ballottaggio tutto di centrodestra (evento che evidentemente qualcuno vuole evitare a Vigevano; a Mortara è successo anche di recente), con apparentamenti al secondo turno che poi lasciarono il segno per anni. L’unità del centrodestra ritornò quindi solo nel 2020 con Andrea Ceffa: nel 2015 Forza Italia appoggiò Progetto Vigevano, lista civica di Stefano Bellati, con la Lega che si avvantaggiò rapidamente e confermo Sala al ballottaggio (contro Valerio Bonecchi). Da queste storie esce il tentativo disperato di ritrovare l’unità di tutto il centrodestra, tra l’altro richiamata a gran voce dalla segretaria provinciale di Noi Moderati Daniela Bio. E soprattutto si spera di conoscere a due mesi dal voto il nome di chi affiancherà sulla scheda Rossella Buratti, Gabriele Righi e Furio Suvilla. Per quest’ultimo schieramento (composto da numerosissimi gruppi), voci qualificate danno per imminente una “scissione strategica” e la costituzione in consiglio comunale di un gruppo di Futuro Nazionale con la sola Claudia Montagnana, per le ultime tre sedute di questa legislatura. Sarebbe un biglietto da visita interessante per il movimento del generale Roberto Vannacci. Rossella Buratti sarebbe invece appoggiata da almeno sei liste, da Rifondazione Comunista ad Azione, passando per Italia Viva, Polo Laico, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Avs, con i movimenti meno strutturati che si appoggeranno ai gruppi maggiori per tentare di avere rappresentatività. La legge elettorale a Vigevano elegge un sindaco e 24 consiglieri: 15 spettano alla maggioranza; 9 a chi resta in minoranza. Questi ultimi sono spesso occupati da coloro che si sono candidati sindaco al primo turno e non sono arrivati all’eventuale ballottaggio.
Non essendo previsto il gruppo misto dallo statuto comunale di Vigevano, il rischio di avere molti gruppi con un solo eletto è notevole in tutte le tornate, togliendo ulteriore potere alla minoranza, già penalizzata dall’attuale sistema elettorale con premio di maggioranza.
Inoltre, di fatto diventa complicato poter seguire tutte 8 le commissioni permanenti, spesso convocate a ridosso delle sedute di consiglio comunale.
Gli incontri
Con l’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale, le varie compagini in lista continuano a organizzare eventi. Lab 27029, la lista civica che fa capo a Paolo Previde Massara, domani sera alle 21 organizza un incontro con il medico Matteo Bassetti, presso l’auditorium “Fabbrica dell’Energia” di via Gramsci. L’ingresso è gratuito ma occorre prenotarsi sulla piattaforma eventbrite. Bassetti presenterà il suo libro “Essere Medico”: L’iniziativa nasce dalla convinzione che una città dinamica debba essere capace di attrarre eventi di rilievo, trasformando gli spazi comuni in luoghi di partecipazione e di crescita culturale. Contemporaneamente, ma nella sala Indaco del cinema Odeon in via Berruti, si terrà un incontro tematico organizzato dalla coalizione di centrosinistra che appoggia Rossella Buratti: si parlerà di diritti civili e parità di genere.