Monaco: “Fonseca ha tre vantaggi su Alcaraz. Musetti si porta dietro il problema al braccio da molto tempo, ma…”
Guido Monaco (commentatore tecnico di Eurosport), con la consueta schiettezza, ha analizzato i temi d’attualità del tennis internazionale nel corso dell’ultima puntata di TennisMania, in onda sul canale Youtube di OA Sport. Tra gli argomenti analizzati con maggior attenzione, la situazione di Lorenzo Musetti. Il toscano, infatti, è stato costretto a rinunciare al Masters1000 di Miami per un problema al braccio. Una scelta preventiva, pensando a quanto accadrà sulla terra rossa di Montecarlo.
“Ho parlato col papà di Lorenzo Musetti e mi ha spiegato che il problema al braccio è qualcosa con cui fa i conti da molto tempo, ma non è nulla di serio. Si parla di un affaticamento e, viste le scadenze che ha in classifica, allora si è deciso di privilegiare il riposo per essere pronto alla stagione sulla terra. Siccome lui ha già perso non pochi mesi, si è voluto essere prudenti“, ha rivelato Monaco.
“Questa situazione di Musetti ricorda moltissimo quella dell’anno scorso. Deve difendere punti sulla terra, come nel 2025 sull’erba. Problematiche di questo genere le ha già affrontate, non credo si facciano prendere dal panico per il ranking. La questione, probabilmente, si lega anche al suo modo di giocare a tennis, che è molto dispendioso. Difficilmente lui vince partite in maniera chiara, con punteggi netti in proprio favore. L’anno scorso poi ha fatto una grande tirata sul finale, per cercare la qualificazione alle ATP Finals, dopo essersi già fermato in alcune circostanze. Sanno comunque quello che sta succedendo, visto che i problemi fisici comunque non sono stati pochi“, ha affermato.
Cambiando discorso e introducendo la sfida attesa tra il n.1 del mondo, Carlos Alcaraz, e il brasiliano Joao Fonseca, Monaco si è espresso in questi termini. “Fonseca ha tre vantaggi su Alcaraz: ha giocato già un turno; viene da una grande partita giocata con Sinner; Alcaraz una mini facciata l’ha presa contro Medvedev a Indian Wells. Incontrarlo potrebbe essere meglio che in altre circostanze“.
E sulle prospettive di Matteo Berrettini: “Ha giocato un buon match contro Muller, si è un po’ incartato alla fine, ma ha messo in mostra un ottimo equilibrio. Qui difende i quarti, difficile prevedere cosa succederà contro Bublik, che forse non è nel momento migliore“.