Marcia della legalità giovedì a Chivasso
CHIVASSO
Giovedì 19 marzo la città celebrerà la XXXI Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie con la Marcia per la legalità. Il corteo pubblico, promosso dall’Assessorato a Legalità e Cultura e dalla biblioteca Movimente, in collaborazione con la Consulta della legalità e la Libera università della legalità, attraverserà le vie del centro coinvolgendo amministrazioni comunali, forze dell’ordine, associazioni, scuole e studenti. In sottofondo, l’impianto di diffusione sonora ricorderà i nomi delle oltre mille persone uccise dalla criminalità organizzata: tra di loro 130 sono donne e 131 sono minori.
La manifestazione partirà alle 17 da piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, dove prenderà forma una comunità unita dal desiderio di testimoniare il proprio impegno contro le mafie. Seguiranno brevi interventi delle associazioni teatrali, prima dell’avvio del corteo lungo via Torino, con una seconda tappa in piazza della Repubblica per nuovi contributi artistici. L’arrivo è previsto alle 18.10 in piazzale 12 maggio 1944, dove si alterneranno i saluti istituzionali, le letture degli alunni e un momento musicale a cura di Libera.
«La Marcia per la legalità è uno dei momenti più significativi della nostra vita civica – commenta il sindaco Claudio Castello –. Ogni anno camminiamo insieme per ricordare le vittime innocenti delle mafie, ma soprattutto per ribadire che la legalità è un impegno quotidiano, un patto tra istituzioni, scuole, famiglie e cittadini. Vedere le nuove generazioni in prima fila è la testimonianza più forte del futuro che vogliamo costruire». In caso di maltempo, il corteo sarà annullato, ma le attività culturali si svolgeranno all’interno della sala studio Movicentro della Biblioteca Movimente.
Sempre giovedì 19, alle 21, al Teatrino civico, nell’ambito della Stagione teatrale del Comune di Chivasso, andrà in scena lo spettacolo “Nel tempo che ci resta. Elegia per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, scritto e diretto da César Brie, con César Brie, Marco Colombo Bolla, Elena D’Agnolo, Rossella Guidotti e Donato Nubile. Le musiche sono di Pablo Brie, con variazioni su temi di Verdi, e le luci di Stefano Colonna. La produzione è firmata da Campo teatrale e Teatro dell’Elfo. Frutto di una ricerca durata oltre due anni, l’opera ripercorre le vite di Falcone, Borsellino e Buscetta, raccontando la storia della mafia siciliana dal dopoguerra agli anni ’90 e denunciando le connessioni tra criminalità organizzata, affari, politica e servizi deviati.